
Con domenica 23 settembre, dopo la consueta chiusura estiva, riapre la stagione di visite alla Galleria Alberoni e prende così avvio una ricca programmazione che contribuirà ad animare la vita culturale piacentina fino al mese di giugno 2019.
Proprio in occasione della riapertura, in coincidenza anche con le Giornate Europee del patrimonio, la Galleria Alberoni propone un intenso programma costituito da tre domeniche consecutive di iniziative ed eventi culturali, ideati e promossi in collaborazione con numerosi Istituti culturali piacentini, e aventi tutti come filo conduttore il tema dell’arte e della natura.
La rassegna, intitolata Natura in arte, arte della natura, prende avvio domenica 23 settembre per proseguire domenica 30 settembre e concludersi domenica 7 ottobre.
Tutti i numerosi eventi proposti, come svela il titolo, intendono accompagnare il pubblico alla scoperta della natura dipinta, nei capolavori delle collezioni alberoniane, svelando al contempo le meraviglie della natura viva presenti non solo negli straordinari spazi verdi del Collegio Alberoni, ma anche nella città di Piacenza. Tre domeniche consecutive di visite guidate speciali, biciclettate, concerti e mostre.
Icona della rassegna
La rassegna ha come icona uno dei più straordinari dipinti custoditi al Collegio Alberoni e cioè il Bicchiere di fiori entro una nicchia (nella foto), olio su tavola dell’artista fiammingo Jan Provost (1462-1529). Si tratta di un capolavoro assoluto dell’arte antica. Alla scoperta dei licheni
Tra le novità naturalistiche degli eventi in programma c’è anche la possibilità di osservare i licheni del parco alberoniano, importanti sentinelle della qualità dell’aria, analizzati per la prima volta nei mesi scorsi dalla studiosa naturalista Cristina Bertonazzi.
Tre domeniche di eventi culturali tra arte e natura
PRIMA DOMENICA
Due visite guidate speciali e un concerto
Si inizia quindi domenica 23 settembre, nella seconda delle due Giornate Europee del patrimonio, con tre appuntamenti. Due visite guidate a ingresso ridottissimo e un concerto a partecipazione gratuita. Acquistando il biglietto di ingresso per la prima visita si potrà accedere gratuitamente alla seconda.
Alle ore 15 partirà una visita guidata storico-botanica intitolata Meraviglie e segreti della natura (ingresso ridottissimo €. 3,50) che condurrà attraverso il giardino interno e il grande parco del Collegio Alberoni e che, per la prima volta in assoluto, permetterà al pubblico di conoscere e osservare anche i licheni presenti nel parco, importanti sentinelle della qualità dell’aria cittadina; il percorso sarà guidato da Maria Rosa Pezza e Cristina Bertonazzi; si prosegue alle ore 16.30 con un’altra visita speciale (ingresso ridottissimo €. 3,50) intitolata Natura dipinta tra invenzione e rappresentazione, un percorso contemporaneamente storico artistico e botanico, che condurrà alla scoperta dei capolavori alberoniani raffiguranti fiori, piante e frutta, svelando pertanto non solo la storia dei dipinti e degli artisti, ma anche denominazioni, caratteristiche e proprietà botaniche degli elementi della natura raffigurati.
Il percorso sarà guidato da Maria Rosa Pezza, per la parte storico artistica, e da Adriano Marocco e Lorenzo Stagliati del Dipartimento di Scienze delle Produzioni vegetali sostenibili dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, per la parte botanica.
Concluderà la prima domenica di eventi il concerto del trio Pakosky, con inizio alle ore 18, nella Sala Arazzi. (Ingresso gratuito).
In programma musiche di A. Arutiunian e A. Sedler
Questa importante formazione musicale è composta da Paolo Costanzo al violino, Darko Jovanovic al clarinetto e Keiko Yazawa al pianoforte; tre diverse provenienze e tre diverse formazioni artistiche che rendono il trio estremamente originale nel panorama musicale internazionale.
Attivo in Italia e all’estero, il Trio Pakosky è protagonista di produzioni concertistiche tradizionali, ma anche e principalmente di progetti particolari e creativi come, per esempio, il Progetto Gosch 2012 in Giappone.
Nella Sala degli Arazzi il Trio si esibirà con un ospite d’eccezione: Marco Decimo al violoncello, importante musicista che ha suonato in Italia e all’estero (Londra, Berlino, Madrid, Praga, Budapest, Mosca, Istanbul, Tokyo, Pechino, Shanghai, Sydney, New York, Buenos Aires, Santiago, Lima, Rio de Janeiro, Montevideo, Asunciòn) e anche come primo violoncello dell’Orchestra da Camera Stradivari di Milano diretta. Dal 1997 al 2015 ha collaborato con Ludovico Einaudi con cui ha realizzato undici CD. Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche e radiofoniche. Ha inoltre collaborato con numerosi jazzisti.
SECONDA DOMENICA
Una biciclettata e una mostra
Domenica 30 settembre la rassegna prevede, con inizio alle ore 15, la visita guidata/biciclettata intitolata La natura in città. (Partecipazione gratuita)
Si parte dal Collegio Alberoni con la visione del giardino e del parco e, in bicicletta, ci si trasferisce nel centro storico della città per scoprire e conoscere la storia e l’attuale consistenza naturalistica di tre significative architetture di natura: i giardini Margherita, il giardino Merluzzo e lo straordinario giardino di Casa Arata, aperto per l’occasione dalla famiglia Montaretto, erede dell’architetto Giulio Ulisse Arata. Il percorso sarà guidato da Maria Rosa Pezza in collaborazione con l’Associazione Velòlento.
La biciclettata si concluderà alle ore 18 presso la Galleria Biffi Arte dove sarà inaugurata la mostra Il giardino dipinto da Fra Zaccaria, esposizione temporanea dell’Erbario dipinto del frate francescano e botanico di fama del XVIII (Ingresso gratuito).
Un vero e proprio giardino realizzato ad acquerello, di proprietà dell’Opera Pia Alberoni, ed esposto per alcune settimane in una casa del contemporaneo quale è la Galleria Biffi Arte.
La ratio dell’esposizione è sia quella di costruire un ponte nella storia dell’arte e della cultura tra antico, moderno e contemporaneo, che consentire la visione e la conoscenza di un documento storico artistico e botanico eccezionale a un pubblico più incline all’arte contemporanea e differente da quello che abitualmente frequenta una collezione come quella alberoniana.
L’Erbario acquerellato è composto da 148 tavole a colori, dipinte da Fra Zaccaria e raffiguranti specie autoctone ed esotiche, che svelano la sua poliedrica figura di studioso di botanica farmaceutica, ma anche di sensibile artista.
Il volume è certamente uno dei più straordinari cimeli storico artistici del Collegio Alberoni e un interessante documento del gusto del tempo, rintracciabile in base alla scelta delle essenze riprodotte nelle tavole.
La mostra costituisce il secondo momento di un progetto di collaborazione culturale tra Opera Pia Alberoni e Galleria Biffi Arte.
Nell’ottica della cultura come servizio alla crescita della persona, Biffi Arte ha infatti contribuito alla pubblicazione, avvenuta la scorsa primavera, di un elegante volume dedicato a un’eccellenza del patrimonio naturalistico del Collegio Alberoni di Piacenza: l’Hortus siccus composto di Fra Zaccaria da Piacenza (1722-1814).
La seconda tappa del progetto prevede l’esposizione presso Biffi Arte, dell’Erbario dipinto di Fra Zaccaria da Piacenza.
TERZA DOMENICA
Due visite guidate
Domenica 7 ottobre 2018, in occasione della XXIII edizione della manifestazione Frutti antichi, rassegna di piante, fiori, frutti dimenticati e prodotti di alto artigianato promossa dal FAI – Fondo Ambiente Italiano, e in collaborazione con quest’ultimo evento, la Galleria Alberoni proporrà alle ore 15 Giardini vivi da attraversare, giardini raccolti da sfogliare, visita guidata speciale al parco e al giardino interno del Collegio che, per l’occasione, darà la possibilità di osservare approfonditamente un vero e proprio giardino raccolto da sfogliare quale è l’Hortus siccus di Fra Zaccaria, raccolta di piante essiccate del XVIII secolo, straordinario documento naturalistico custodito al Collegio Alberoni. (Ingresso ridotto €. 4,50; per i visitatori di Frutti antichi ingresso ridottissimo €. 3,50)
Seguirà, alle ore 16, I tesori artistici e scientifici del Collegio Alberoni, la ordinaria visita al patrimonio storico artistico e scientifico alberoniano. (Ingresso €. 4,50; per i visitatori di Frutti antichi ingresso ridottissimo €. 3,50)
Il volume dedicato all’Hortus siccus, pubblicato nello scorso maggio e presentato nel corso della Notte dei Musei, sarà oggetto di una conversazione nel corso di Frutti Antichi, sabato 6 ottobre alle ore 15 al Castello di Paderna.
Interverranno Adriano Marocco, Maria Rosa Pezza, Roberta Salvi, Paolo Jacopini in rappresentanza dell’Università Cattolica e del Collegio Alberoni.
Tutte le iniziative sono a ingresso ridotto o gratuito.




