“Salvare gli undici milioni di euro del Bando Periferie”. Consenso bipartisan per la risoluzione, passata all’unanimità in consiglio comunale, proposta dai consiglieri di Fratelli d’Italia Tommaso Foti e Giancarlo Migli sul Bando
Periferie. A favore 28 consiglieri su 30 presenti, non hanno partecipato al voto solo i due esponenti del Movimento 5 Stelle, d’accordo per chiedere al Governo di non cancellare i fondi che nel recente decreto Milleproroghe sono stati differiti al 2020 per molti comuni, tra cui quello di Piacenza.
Nello specifico, la risoluzione invita il sindaco e la giunta “a voler rappresentare al Governo la necessità di introdurre opportune modifiche normative volte ad escludere dal differimento dei termini di efficacia le convenzioni stipulate dai Comuni nel caso in cui questi ultimi presentino i relativi progetti entro la data del 31 dicembre 2018”.
Lo scopo è di salvare dunque quei 10,7 milioni di euro (compresi i cofinanziamenti dei privati) già destinati alla riqualificazione di una vasta area degradata con il recupero di Piazza Casali e di Borgo Faxhall.
Tenuta opportunamente fuori dalla risoluzione la pratica di Terrepadane, per non urtare quanti in maggioranza (tra cui il forzista Mauro Saccardi
e il leghista Davide Garilli, ma non solo) non hanno ancora digerito il piano urbanistico ereditato dalla precedente amministrazione.




