Che succede in via Sant’Eufemia? Il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Francesco Scaravaggi, ha dichiarato che solo alla prossima seduta di Consiglio generale fornirà spiegazioni sul clamoroso siluramento del direttore Massimo Sbordi, ma la sensazione che la tensione in via Sant’Eufemia sia tornata ai massimi livelli è forte e, dopo le vibranti tensioni degli ultimi mesi, prolungare l’incertezza sulle ragioni di questo provvedimento certamente non aiuta a fare chiarezza.
A lanciare la bomba, qualche giorno prima che venisse confermata, era stato Tommaso Foti: il leader di Fratelli d’Italia, in Consiglio Comunale, aveva auspicato chiarimenti sulla novità in quanto “rilevante per tutta la comunità piacentina”, ma per ora trapela soltanto che – dopo il licenziamento da parte della Fondazione – il direttore ha avviato una causa presso il giudice del lavoro.
Per ora l’avvocato di Sbordi, Roberto Livatino, si è infatti limitato a dire che al suo assistito era stato contestato un comportamento per il quale però “aveva chiesto un’autorizzazione specifica” al presidente della Fondazione, per cui al momento si può solo restare in attesa dei chiarimenti sull’ennesima “novela” dell’ente che gestisce il “tesoretto” dei piacentini.




