“A Natale regala un libro”.
In questi giorni si susseguono, sia su carta che sul web, gli inviti ad inserire il libro tra le idee regalo per il Natale ormai alle porte. Quotidiani e riviste propongono le classifiche dei libri più venduti o quelle stilate da addetti ai lavori con i volumi più quotati per diventare apprezzabili pacchetti da infilare sotto l’albero di Natale. Su Facebook è nata anche una pagina ad hoc, “A Natale regala un libro”, che conta tra i suoi fan lettori e scrittori accomunati dall’intento di promuovere la lettura, e quindi la cultura.
Perché la “cultura va alimentata”, e “il libro è un regalo ideale”. Come sostengono i due librai fiorenzuolani, Ivano Gromi e Barbara Pellacani, ai quali abbiamo chiesto, anche noi, di elencare dieci libri da regalare a Natale. Si va dalle ultime novità 2012 – tra cui il romanzo di Daria Bignardi e la nuova favola di Luis Sepùlveda sulla forza dell’amicizia – ai capolavori ‘non hanno mai finito di dire quel che hanno da dire’, come quelli di Georges Simenon e John Fante.
Tra gli scaffali della sua “Libreria” in via Liberazione, Ivano ci ha guidati in un viaggio letterario, tra romanzi, saggi e diari. Diari di viaggio come quelli (appena usciti) dello scrittore fiorenzuolano Giovanni Zilioli: “Misterioso Dolpo” e “Magico Mustang”, libri in cui le parole, i ricordi, e gli slanci di prosa poetica sono intervallati da belle fotografie.
“La gang dei sogni” di Luca di Fulvio (che racconta la storia di due emigranti italiani agli inizi del Novecento) e la “Follia” di Patrick McGrath (romanzo psicologico, ambientato nel 1959 in Inghilterra) sono altri titoli proposti da Gromi, ai quali va aggiunto “Luci nella notte”, nato dal genio del padre del commissario Maigret, Georges Simenon. La lista prosegue con il saggio d’attualità, sul conflitto generazionale, “Voi avete gli orologi, noi abbiamo il tempo. Manifesto generazionale per non rinunciare al futuro”, che porta la firma di Federico Rampini, per poi toccare la serie delle storie di Arturo Bandini, l’antieroe, alter ego dell’autore John Fante, e “La casa del sonno” di Jonathan Coe. “Fante e Coe sanno scrivere, sono degli scrittori, non degli scriventi. Sono molto attuali, generazionali, e sanno scavare nelle emozioni dei loro personaggi”, spiega il libraio di via Liberazione, prima di segnalare tra le “belle novità per bambini, e non solo per loro”, la nuova storia di Luis Sepùlveda, “Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico”, e la fiaba dell’autore del “Bambino con il pigiama a righe”, John Boyne, dal titolo “Che cosa è successo a Barnaby Brocket?”.
Infine, Ivano ha voluto citare altri due scrittori “da avere in libreria”: l’alpinista, esploratore e giornalista italiano, Walter Bonatti, e lo scrittore e poeta napoletano, Erri De Luca.
L’elenco dei dieci libri da regalare a Natale stilato da Barbara Pellacani parte, invece, con il nuovo caso di Michael Connelly, “La svolta”, e prosegue con una saga familiare, ovvero quella della famiglia della giornalista Lilli Gruber, che ha scritto “Eredità”.
Barbara consiglia anche “L’acustica perfetta” di Daria Bignardi, e il libro di storia e d’amore di Alberto Angela, “Amore e sesso nell’antica Roma”, capace di fondere la precisione e meticolosità del dato storico al piacere che si prova leggendo un romanzo d’amore.
Tra le letture suggerite dalla libraia del “Sentiero” vi sono anche “Matrimonio a sorpresa” di James Patterson, le pagine ironiche di “Madama Sbatterflay” di Luciana Littizzetto, l’ultima fatica letteraria di Andrea De Carlo, “Villa Metaphora”, che dà voce a quattordici personaggi chiusi in un resort, e “L’amore rubato” di Dacia Maraini, una carrellata di storie che parlano di donne. Donne forti, che lottano, intraprendono le loro battaglie, donne che amano, si donano e diventano vittime di violenze.
Infine, per il pubblico più giovane, Barbara indica altre due storie: consiglia anche lei la nuova favola di Sepùlveda e le avventure che s’intrecciano sulle pagine della “Piramide rossa” di Rick Riordan, l’autore di “Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo”.




