Fiorenzuola, la minoranza stila le sue priorità

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La sistemazione del pronto soccorso, le iniziative a sostegno dello sviluppo economico locale, gli interventi legati al tema sicurezza.
Sono solo alcune delle priorità per Fiorenzuola stilate dalla minoranza consiliare, o meglio, dai tre capigruppo del Popolo della Libertà, Massimiliano Morganti, della Lega Nord, Annalisa Guglielmetti, e dell’Unione di centro, Roberto Martini, che abbiamo contattato per capire quali sono, a loro avviso, gli interventi più urgenti e le prime iniziative da realizzare nel capoluogo della Valdarda, bilancio permettendo.
Il sindaco Giovanni Compiani, in un’intervista pubblicata su queste colonne, ha annoverato “il programma di asfaltature e l’ammodernamento delle scuole (a partire dalle elementari)” tra le priorità su cui lavorare, qualora potesse spendere i 6 milioni di euro oggi in cassa e inutilizzabili per i vincoli del Patto di stabilità, sottolineando l’importanza, nella situazione economica attuale, di riuscire a garantire fino alla fine del mandato la stessa quantità e il medesimo livello qualitativo dei servizi comunali rivolti alle fasce più deboli, anziani e infanzia.
Priorità, lavori da realizzare differenti da quelli individuati dagli esponenti della minoranza. Per Morganti (PdL) le tre ‘cose’ più importanti da fare per Fiorenzuola riguardano servizi, sviluppo economico e l’area strategica Barabasca. “È necessaria una revisione radicale della spesa pubblica comunale, soprattutto per quanto concerne i servizi in modo da favorire gli utenti e non gli operatori – ha spiegato l’esponente del PdL – e bisogna sostenere lo sviluppo economico locale nel solco delle iniziative già prese (come, ad esempio, il Forum sullo sviluppo economico), ma andando oltre, promuovendo un migliore raccordo con le istituzioni regionali ed europee”. Infine, Morganti è intervenuto sull’annosa questione della zona Barabasca: “Posto che siamo consapevoli della crisi economica, ma anche del fatto che i nostri vicini di Cortemaggiore sono riusciti a valorizzarla e a renderla operativa, si deve rimettere mano in maniera organica a quest’area che ha un potenziale immenso e illimitato e potrebbe essere un’opportunità per Fiorenzuola, un fiore all’occhiello, e un punto di forza per lo sviluppo economico”.
La capogruppo del Carroccio ha invece puntato i riflettori su quelle che ha definito “priorità immediate, che esentano da qualsiasi conto di bilancio e per le quali serve solo tanta voglia di cambiamento, e nessuna spesa”. “Partiamo dai piccoli passi – ha proposto la Guglielmetti – dalle cose semplici”, come l’area pedonale in centro storico. “Ma c’è? O non c’è? Quali sono le ore in cui possono circolare i veicoli? Quali vie sono comprese nella Ztl? Le regole non sono state definite dall’Amministrazione”. Incalza l’esponente della Lega, che individua nella questione sicurezza un altro “problema da affrontare con fermezza”, proponendo nuovamente (aveva presentato un’interrogazione ad hoc lo scorso anno) di redigere un regolamento anti-bivacco. Ha poi sottolineato la necessità di stimolare l’iniziativa privata e di promuovere l’occupazione giovanile – “Mi piacerebbe pensare a dei giovani che abbiano il supporto per aprire una piccola bottega d’artigianato” – e di creare più attrattive per gli adolescenti, perché “ci sono poche aree attrezzate e nessun luogo di ritrovo”, ha spiegato.
Per l’ex sindaco Martini, invece, un problema prioritario per Fiorenzuola e per la Valdarda è il pronto soccorso dell’ospedale unico della vallata. “La sistemazione logistica del pronto soccorso è urgente”, ha affermato il capogruppo dell’Udc, aggiungendo che l’Amministrazione comunale dovrebbe chiedere all’Azienda Usl di dotare ogni struttura d’emergenza della sua autonomia finanziaria. Il capogruppo dell’Udc ha poi elencato le altre priorità per la città sull’Arda, ovvero l’emergenza ambientale rappresentata dal deposito abusivo di pneumatici di via Miglioli, nella zona industriale di San Bernardino, le vecchie lottizzazioni da completare, e il tema sicurezza. “Bisogna gestire in modo migliore il quotidiano – ha spiegato – Il cittadino vuole vivere in una città pulita, ordinata e sicura. La gente vuole vivere bene tutti i giorni”.

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