Si è aperta mercoledì 3 luglio e si chiuderà il 12 settembre la tredicesima stagione del cinema all’aperto di Fiorenzuola: più di due mesi di proiezioni di film usciti di recente o in prima visione assoluta (“Turbo” e “Monster University”).
Una programmazione cinematografica estiva, nell’arena allestita nel giardino delle scuole elementari, che precede e affianca per il tredicesimo anno consecutivo le rassegne del grande schermo del cinema Capitol. Un bel traguardo che si colloca in un anno altrettanto importante per il cinema gestito dalla cooperativa Galassia Gutenberg: quest’anno (a ottobre per la precisione) il Capitol festeggerà, infatti, il suo quindicennale.
Un anniversario segnato dalla rivoluzione copernicana che sta cambiando il mondo cinematografico, ovvero il passaggio dalla pellicola al digitale.
“Il quindicennale di attività del Capitol, al quale si è affiancata da tredici anni l’arena estiva, coincide con una transizione epocale: la pellicola viene rottamata e al cinema arrivano i file digitali. Prima di Natale avverrà infatti l’inaugurazione del nuovo impianto di proiezione”, ha spiegato il direttore artistico del cinema Capitol, Mario Ferrari, anticipandoci che per l’occasione – i quindici anni dall’apertura – verrà messo a punto un calendario di festeggiamenti la cui partenza probabilmente coinciderà con l’arrivo sul grande schermo (a fine ottobre) del nuovo film di Checco Zalone.
Il passaggio anche per il cinema fiorenzuolano al digitale si tradurrà in una maggiore diversificazione della proposta, in quanto entreranno nel cartellone anche eventi live, per assistere in diretta alle Prime del Teatro alla Scala di Milano o dei maggiori teatri del mondo. Inoltre, verrà intensificata la fusione e l’integrazione tra i vari eventi promossi nei contenitori culturali fiorenzuolani, in primis nel Teatro Verdi.
Se l’avvento della proiezione digitale apre quindi nuove possibilità per la rete culturale valdardese, al contempo “mette una pesante ipoteca sulla continuazione dell’arena estiva, per impedimenti logistici a causa della delicatezza di questi nuovi impianti – fa notare Ferrari – Se dall’anno prossimo non stamperemo più pellicole, potremmo ripartire con l’arena tra due anni”.
Insomma, una possibile battuta d’arresto per il cinema all’aperto che quest’anno ha in programma tra i vari film (una ventina) pellicole di cineasti di spicco, come “La migliore offerta” di Giuseppe Tornatore (23 luglio), “Il grande Gatsby” di Buz Luhrmann (8 e 10 agosto), o di attori al loro esordio nei panni di regista: martedì 16 e giovedì 18 luglio sarà proiettato “Quartet” di Dustin Hoffman, proposto in omaggio a Giuseppe Verdi nel bicentenario della sua nascita.
E per i più piccoli, da segnalare le due ultime produzioni di Dreamworks, “Turbo” (in programma il 12 agosto), e della Disney, ovvero “Monster University”, il sequel di “Monster & Co” (13 agosto), proposte in anteprima, in contemporanea con le maggiori multisale.
Una rassegna di film “estivi” che ha ricevuto anche il plauso dell’assessore alla cultura del Comune di Fiorenzuola, Augusto Bottioni, e che dovrebbe soddisfare gli utenti del cinema Capitol. Utenti che solitamente prediligono le commedie italiane o i film di successo internazionale, come ha spiegato Ferrari, stilando una sorta di bilancio di questi 15 anni di attività del Capitol, il cui andamento “ha seguito e segue la forza e l’andamento dei listini cinematografici. La stagione 2011/2012 è stata la peggiore in assoluto, perché c’erano pochi film. Il cinema dipende poco dalla crisi, bensì dalla produzione”, ha osservato.
Negli anni il pubblico del grande schermo fiorenzuolano è cambiato; a richiamare spettatori da tutta la provincia hanno contribuito le prime visioni e i vari appuntamenti, che la cooperativa Galassia Gutenberg – presieduta da Cinzia Paraboschi – ha proposto in questi anni. Dalla rassegna d’essai, alla programmazione domenicale per ragazzi, alla rassegna “Doc in Tour”, promossa dalla Fice Emilia Romagna, che da sette anni prevede la proiezione di documentari di produzione prevalentemente regionale. Il Capitol ha anche organizzato manifestazioni culturali, quali “Terre e saperi” o il ciclo di appuntamenti dal titolo “Cinema e ambiente tra utopia e apocalisse”, incontri con una ventina di registi, tra cui Ettore Scola, Pupi Avati e Marco Bellocchio, e in 15 anni ha totalizzato più di 80 appuntamenti con le scuole. Un ventaglio di iniziative per uno dei contenitori culturali del capoluogo valdardese.




