Fiera di San Giuseppe a Cortemaggiore,
eventi per tutti i gusti

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Con l’arrivo della primavera torna, immancabile, anche la Fiera di Primavera a Cortemaggiore: importante kermesse per il settore agricolo, con la ricca esposizione di macchinari e la mostra provinciale di bovini di razza frisona, comprende al suo interno non pochi appuntamenti che piacciono al pubblico generico. Mostre, musica, moda ed enogastronomia sono solo alcuni degli ingredienti del ricco programma. In particolare, non mancherà la quarta edizione del Concorso “Re del Grana” nel refettorio del Convento Francescano, un appuntamento ormai fisso della Fiera di San Giuseppe. Ancora una volta, poi, sarà protagonista il pane piacentino, con un vero e proprio laboratorio artigianale allestito in Piazza Patrioti.
grana padano dop“Re Grana”, al via la sfida
Si svolgerà venerdì 20 il concorso che vedrà sfidarsi undici caseifici in due categorie: “stagionatura fino a 18 mesi” e “stagionatura oltre i 20 mesi – Riserva”. Appuntamento alle ore 20 nel refettorio del Convento, dove una giuria di esperti valuterà “al buio” i caseifici in lizza, compiendo nel corso della gara ben oltre 800 momenti di valutazione. Al termine ci sarà una degustazione dei formaggi in concorso e di alcuni piatti tipici del territorio a base di Grana Padano.
I caseifici partecipanti sono: Soc.Agr.Coop Santa Vittoria (Carpaneto P.no), Latteria Sociale Coop Stallone (Villanova sull’Arda), Industria Casearia Colla Paolo srl (Rottofreno), Caseificio Agri Piacenza Latte (Cortemaggiore), Caseari Dall’Aglio snc di Dall’Aglio Olimpio &C. (Vernasca), Caseificio Borgonovo snc (Monticelli d’Ongina), Caseificio Canalone (Cortemaggiore), Latteria sociale San Pietro in corte (Castelvetro P.no), Caseificio Cooperativo Casa Nuova Scarl (Cortemaggiore), Soc. Coop. Croce Grossa (Besenzone), Caseificio Contini di Contini Damiano (Bacedasco di Castell’Arquato).
pane piacentinoPane piacentino, fragrante bontà  
Un grande forno in piazza, pronto a sfornare sul momento del buon pane fresco. Ma non un prodotto qualunque: quello proposto al pubblico della Fiera di San Giuseppe, sabato 21 e domenica 22 dal mattino fino a sera, sarà il vero pane piacentino. La vendita avrà una finalità benefica: l’offerta minima di due euro verrà devoluta alla scuola di musica magiostrina. Protagonista dell’iniziativa è l’Associazione dei Panificatori piacentini, che preparerà non soltanto il pane, ma anche ‘chisolini’, focaccia e pizze. “Sarà un vero laboratorio al completo, con forni e tutto ciò che serve per preparare pane fresco – ci racconta Alberto Sala, presidente dell’Associazione – La tensostruttura che ci ospiterà, posizionata davanti al Comune, è imponente, di circa duecento metri quadrati. Quest’anno abbiamo anche distribuito tremila biglietti agli alunni delle scuole del comprensorio bassa Val d’Arda: presentandolo, i bambini avranno diritto a una focaccia in omaggio”. Non mancheranno inoltre un mago e il trucca bimbi, per l’intrattenimento dei più piccoli.
Il pane piacentino nasce nel 2012 grazie alla sinergia di Coldiretti, Confindustria, Libera Artigiani, Upa Federimpresa, Unione Commercianti con  il Consorzio Agrario Provinciale, il Mulino Dallagiovanna, l’Associazione Panificatori, con il sostegno della Camera di Commercio; le caratteristiche di questo prodotto? Piacentini i campi su cui viene prodotto il grano, piacentini il Consorzio Agrario e il Mulino che lo raccolgono e trasformano, ma piacentini anche i fornai, i panettieri e il disciplinare di produzione. Insomma una filiera agricola strettamente locale grazie alla quale i consumatori possono gustare il famoso pane della tradizione.

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