Fabbrichiamo il futuro, Rolleri sul tema dell’assemblea: “Apriamo ai giovani senza pregiudizi”

0
Il presidente di Confindustria Piacenza Francesco Rolleri

Centinaia di imprenditori, circa 500 giovani studenti e la partecipazione del presidente nazionale di Confindustria Carlo Bonomi. Presenti anche la sindaca di Piacenza Katia Tarasconi, la presidente della Provincia Monica Patelli e la prefetta Daniela Lupo, l’attesissima assemblea di Confindustria è stata davvero speciale.

La 78esima assemblea di Confindustria si è tenuta negli spazi di Piacenza Expo – luogo simbolo di sviluppo e innovazione lo ha definito la sindaca Katia Tarasconi in apertura del suo intervento – la terza per il presidente Francesco Rolleri che ha voluto aprire le porte del mondo delle imprese ai giovani studenti perché, attraverso un patto tra generazioni, si assicuri un futuro di coesione sociale al territorio. Il tema dell’assemblea ne indica la direzione: “Fabbrichiamo il futuro. Imprenditori e giovani per crescere insieme”.

La relazione di Francesco Rolleri ha avviato il confronto sviluppatosi poi all’interno della tavola rotonda: “Questa assemblea ha per noi un’importanza particolare. La condivisione e il coinvolgimento sono un punto fondamentale del nostro lavoro e costituiscono parte integrante dell’agenda di questa 78esima assemblea. Non posso non esprimere particolare emozione nel ringraziare i giovani che sono qui con noi. Una novità per la nostra associazione, legata al tema attorno a cui abbiamo deciso di costruire questo evento: riflettere sul futuro. Dobbiamo comprendere l’importanza e il valore che le nostre imprese rappresentano per il territorio e su come portare nel futuro questo valore, imprese e giovani insieme.” Questo il prologo.

La tavola rotonda è stata coordinata dal giornalista Andrea Bignami di SKY TG24: oltre il presidente Rolleri, ha avuto la partecipazione del professor Paolo Rizzi, docente della Cattolica, Francesca Polti, presidente ed amministratore delegato di Polti Spa e Camilla Colucci, cofondatrice di Circularity.

Dal Laboratorio di Economia locale sono emersi alcuni dati generali utili a delineare il contesto: l’industria piacentina, considerando anche l’indotto, produce il 50,2 per cento del PIL provinciale e realizza buona parte delle esportazioni. Gli addetti nell’industria piacentina ammontano a quasi 28mila, pari al 26% del totale addetti alle unità locali attive della provincia.

Il contributo di Francesca Polti amministratrice di Polti Spa è diretto ai giovani: “Ragazzi scegliete, fate solo quello che vi accende”. Sulla scarsa disponibilità dei giovani ai sacrifici ha invece precisato: ”Un conto, è lavorare per poco, diversamente il loro impegno non manca. Certo non vogliono essere succubi del lavoro in modo passivo.”

Camilla Colucci racconta l’approccio con il mondo giovanile: “Ai giovani chiediamo condivisione e passione. Siamo sempre aperti a conoscere giovani motivati. Nella nostra azienda la crescita si condivide attraverso un confronto continuo”.

Altri temi vertenti dell’assemblea, affrontati da Rolleri, sono stati la ricerca di nuove figure tecniche nelle aziende e l’annosa questione dell’occupazione femminile: “Alcuni mestieri spariranno, tanti stanno già cambiando volto, ma in un modo diverso rispetto a come ci aspettavamo. Fino a qualche anno fa temevamo che l’avvento dell’automazione nelle nostre imprese avrebbe generato disoccupazione. Oggi sappiamo che non è così: l’innovazione prende piede, ma serviranno persone in grado di guidarla. Servirete voi giovani. Nell’ultimo anno la difficoltà di trovare nuovi collaboratori ha rappresentato il primo freno delle aziende piacentine. Stando all’ultimo rapporto Excelsior di Unioncamere, il 50% delle figure ricercate a Piacenza ad oggi è di difficile reperimento. Una percentuale elevatissima, destinata a salire ancora. È in atto una profonda ricerca di talenti, come non accadeva da tanto tempo. Nelle nostre imprese c’è posto per voi. E mi rivolgo soprattutto alle ragazze. È ora di abbattere gli stereotipi legati alle discipline tecniche”, e ha aggiunto: “Negli ultimi anni l’ingresso di numerose nuove imprese ci ha reso più forti. Grazie a questi ingressi dal 2020 ad oggi Confindustria Piacenza è passata da più di 17mila a quasi 22mila dipendenti rappresentati.”

Per i circa 500 giovani studenti ha preso la parola Letizia Fiazza, vicepresidente della Consulta degli studenti ringraziando di poter esprimere il loro punto di vista: “E’ una grande opportunità che non vogliamo sprecare. Faremo sentire la nostra voce, vogliamo abbattere gli stereotipi che condizionano una corretta considerazione dei nostri bisogni. Il cambiamento è fisiologico e andrebbe visto come una opportunità, non come un problema. Vorrei rassicurare che siamo molto interessati allo sviluppo di nuove competenze da offrire allo sviluppo del territorio. La disponibilità delle nuova app “School Club” ci entusiasma: poter contare su interlocuzione diretta con le imprese di Confindustria ci motiva ulteriormente. Grazie: non vi deluderemo”. 

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.