Eataly alla Cavallerizza,
apertura a fine anno

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Eataly aperto alla Cavallerizza di Piacenza entro fine anno. E’ quanto accadrà grazie al via ai lavori, scattati a fine luglio, per la realizzazione del grande parco enogastronomico e didattico che – proprio nel periodo di Natale – potrebbe portare in dono alla città, oltre che un nuovo motivo d’interesse, anche una sessantina di posti di lavoro.
Quattro ristoranti tematici, laboratori didattici e spazi riservati alla vendita delle eccellenze enogastronomiche provenienti da tutto il mondo, affiancati da una quota riservata alle tipicità piacentine: questo sarà Eataly Piacenza, la cui costruzione è finalmente scattata (l’accantieramento risaliva al febbraio 2013) nel momento in cui Indacoo, aggiudicataria del bando, ha dato vita a Eataly Piacenza Real Estate costituendosi in società di progetto con il gruppo di Oscar Farinetti, l’imprenditore piemontese fondatore della catena e nocchiero dell’intera operazione piacentina.
Pronto a Natale, 60 posti di lavoro

Sui ritardi nel via ai lavori si è molto discusso, ma finalmente nodi finanziari (l’importo complessivo dei lavori è di 4 milioni e mezzo di euro, a Indacoo come parte costruttiva – lo ha precisato lo stesso presidente della cooperativa, Fabio Salotti – spettano opere edili per un valore di un milione e 400mila euro), adempimenti burocratici con l’ente pubblico e definizione del rapporto negoziale tra le due società sono alle spalle, e Eataly è all’orizzonte: fin dai primi giorni di lavoro, infatti, il vicesindaco Francesco Cacciatore ha assicurato che già all’inizio di settembre si farà una prima verifica del timing del cantiere.Lo stesso Cacciatore ha indicato i tre cardini di Eataly, che per l’amministrazione sarà un’opportunità per valorizzare i prodotti tipici della catena agroalimentare, in un settore importante per l’economia locale, ma anche un catalizzatore per aree limitrofe che incrementerà l’accesso alla città e – in questi tempi di crisi è un fatto decisamente positivo – un’occasione di lavoro, prima per il cantiere con il suo indotto e poi per l’attività del parco enogastronomico stesso, la cui concessione alla società varrà per 30 anni durante i quali il Comune percepirà un canone annuo di 32mila euro.Il progettoEataly sta sorgendo sullo Stradone Farnese all’interno dell’area ex Caserma Cantore, a suo tempo riqualificata: a stendere il progetto è stato Thomas Bartoli, architetto milanese di adozione (ma dalle radici piacentine) che è un progettista di fiducia del patron Oscar Farinetti. Dal 1990 ad oggi, Bartoli ha acquisito esperienza in layout commerciali, progettazione di negozi e gallerie e ha realizzato diversi centri commerciali di successo nei paesi Baltici e in Russia: per il parco enogastronomico piacentino l’architetto ha pensato a due aree di intervento. Una interessa l’interno del complesso esistente, l’altra riguarda invece i due corpi vetrati ch sorgeranno nell’area esterna prospiciente l’edificio.
All’interno della Cavallerizza sarà creato un soppalco, dalla struttura metallica, che lascerà libera la parte centrale del volume: grazie ad una serie di accorgimenti si interferirà il meno possibile sia strutturalmente, con l’edificio storico, sia visivamente, lasciando la struttura architettonica originale il più possibile “leggibile”. Al piano terra, di fronte all’ingresso, sorgeranno un’aula didattica (nella quale saranno organizzati corsi di vario genere ed incontri a tema), spazi riservati alla vendita di vari prodotti, l’area con ristorante salumi-formaggi. l’area con produzione e vendita del pane, l’area con vendita e degustazione di vini, prevalentemente di produzione locale, fino a varie aree didattiche a tema. L’accesso al piano soppalcato superiore sarà possibile tramite due tappeti mobili collocati nella zona centrale e tramite un ascensore per disabili.
Al piano superiore saranno presenti un’area di vendita di grocery salato e una serie di ristoranti tematici e di spazi per la degustazione. Due ristoranti speculari, ai due lati (nord e sud) dell’edificio, saranno inoltre dedicati alla carne ed al pesce. All’estremità ovest, infine, sorgeranno un’area di degustazione ed un grande ristorante della pasta e della pizza.
Nell’area antistante l’edificio saranno invece posti due corpi vetrati a copertura piana cieca, con la medesima altezza dell’edificio esistente, e con angoli smussati alle estremità esterne, per permettere l’integrale visione laterale della Cavallerizza. Nel corpo vetrato sul lato sud-ovest verranno realizzati un ristorante vegetariano, un’area di esposizione e vendita di prodotti ortofrutticoli di stagione e del territorio, alcune piccole aree didattiche destinate alla conoscenza del cibo di stagione e una libreria tematica. Il corpo lato sud-est sarà invece destinato alla vendita di dolci, caffetteria e gelateria, inoltre ospiterà le casse in uscita. I due volumi saranno collegati direttamente tramite due passaggi vetrati coperti.

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