A Piacenza si riaprono le porte della progettazione e dell’architettura. La seconda edizione di Dimore Festival, la manifestazione dedicata all’architettura, si terrà dal 17 al 19 maggio. Una tre giorni dedicata al tema “Abitare la città digitale”, promossa dall’ordine degli architetti di Piacenza in collaborazione con l’associazione Propaganda 1984, presso l’area ex Macello, aprendo i propri spazi e il Campus Arata a tutta la città. Sarà un modo per far vivere, a tutti gli abitanti, i luoghi dove nasce la cultura del progetto, essi stessi esempio concreto di come la riqualificazione architettonica produca rigenerazione urbana in senso più ampio.
Il Festival si articolerà in 3 giornate aperte a tutta cittadinanza: talk con ospiti di rilievo nazionale, workshop a tema, letture tematiche, esibizioni musicali e dj set, faranno da cornice anche a questa nuova edizione del Festival.

In un momento in cui Piacenza sta mutando in modo forte la propria fisionomia, “Dimore” vuole dare una spinta alla definizione dell’attività professionale, facendosi portavoce di tematiche contemporanee appartenenti alla nuova era digitale, mettendo al centro il ruolo dell’architetto e in particolare della progettazione.
“Ci siamo dati un obiettivo ambizioso, ovvero cercare di raccontare la città digitale – ha spiegato Adriana Fantini, vice presidente dell’Ordine degli Architetti di Piacenza -. Stiamo vivendo una fase di grandi trasformazioni – digitalizzazione, globalizzazione, urbanizzazione – che trasformeranno le città e le relazioni umane, impattando sulla vita dei cittadini, su tutti i servizi a loro dedicati e soprattutto sugli spazi che ogni giorno vengono vissuti dalla collettività. Di fronte a questo scenario le città non possono non avere una visione di futuro e una strategia di medio periodo sulle azioni da attivare. Anche Piacenza deve pensare ad una pianificazione per il futuro. Noi architetti abbiamo pensato di organizzare questa grande festa che coinvolgerà tutti i cittadini per riflettere insieme sulla città del prossimo futuro”.
Tra gli ospiti Umberto Galimberti (in foto) protagonista della lectio magistralis di sabato 18, Massimo Mantellini, Elio, Maurizio Melis, Paolo Colagrande. La programmazione musicale sarà curata da Propaganda 1984 coinvolgendo Indianizer, Le Cannibale e Santafabbrica. Proiezione di visual art del collettivo Rorschach Visual Project. L’area degli espositori sarà dedicata a A/Mano Market. Il programma completo sul sito www.dimorefestival.it/




