Piccolo Museo della Poesia -Era il 15 settembre 1321 quando Dante Alighieri morì a Ravenna, lo stesso giorno del 2019 un corteo di 50 piacentini sfilava per le strade di Firenze per raggiungere la sua statua in piazza Santa Croce con l’obiettivo di portare l’attenzione di quante più persone possibili sul Piccolo Museo della Poesia.
Perché?
Perché il 31 dicembre 2019, a causa degli alti costi di gestione della sede di via Pace, vicino a piazza Duomo, il Piccolo Museo non avrà più una sede in cui ospitare i suoi reperti poetici di inestimabile valore culturale, le riviste letterarie antiche e le opere preziosissime; Massimo Silvotti, il direttore, sarà costretto a chiudere. Ma un patrimonio cultura simile non può restare senza casa ed è giusto cercare di sensibilizzare quante più persone e istituzioni possibile su questo tema così da trovare una nuova sede (gratuita) e nuovi finanziamenti per proseguire.
E sembra che la marcia a Firenze abbia quantomeno raggiunto l’obiettivo di incuriosire e far conoscere il problema, in molti infatti hanno fermato il corte per chiedere informazioni mentre gli interventi telefonici di Sabrina De Canio, Guido Oldani e della figlia di Alda Merini hanno emozionato quasi fino alle lacrime.
Silvotti è pronto anche a donare con atto formale tutta la collezione pur di farle trovare una casa degna in cui possa essere valorizzata. E mentre non si hanno ancora aggiornamenti sulla proposta del Comune di Piacenza di ospitare la collezione nella sala espositiva di Palazzo Farnese, continua la ricerca anche in altri territori. Prossimo appuntamento, il 9 novembre a Ravenna.





