Dalla passeggiata col cane alla gita in camper: il weekend degli “irregolari”

0

Un vecchio proverbio recita a scherzar con la fiamma ci si scotta. Mentre questa cosa – ovviamente riferita al famigerato COVID-19 – sembra ormai chiara alla maggioranza dei piacentini, ancora una piccola parte non riesce a prendere sul serio il virus e di conseguenza le ordinanze comunali.

Così succede che qualcuno viene sanzionato – e denunciato – perché somministrava a serranda abbassata, qualcuno perché sempre in un esercizio chiuso celebrava il compleanno del figlio.

Gli atteggiamenti egoisti e individualisti ci sono sempre stati, in questo momento storico saltano più all’occhio: infinite passeggiate col cane, famiglie in giro coi passeggini a comprare giocattoli, anziani in ogni dove, quando proprio loro sono la categoria più a rischio.

Nell’ultimo weekend si segnalano alcune situazioni incresciose, come quella segnalata sui social dal sindaco Barbieri, coi lucchetti dei giardini pubblici  forzati per chissà quale smania.

A Rottofreno il sindaco Veneziani minaccia la chiusura di Strada Lampugnana, piena di gente a passeggio.

Il caso più eclatante si è però avuto a Ottone, unico comune incontaminato insieme al vicino Zerba. La lontananza e lo spopolamento hanno salvato per ora i due comuni dell’altissima val Trebbia, per cui era difficile non notare un camper – peraltro con a bordo una coppia di Codogno, come riporta il quotidiano “Libertà” – in giro per il territorio. Si sono giustificati dicendo che erano in giro da più di un mese. Si sono beccati una sacrosanta denuncia.

Non si contano gli appelli di medici e infermieri in prima linea, ogni giorno è un bollettino di guerra. Se non facciamo tutti la nostra parte, non ne usciremo più.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.