Da Sorokaite a Matteassi. I top e i flop della settimana sportiva

0

sorokaite

CHI SALE

INDRE SOROKAITE:la schiacciatrice della Nordmeccanica Rebecchi e’ stata l’autentica tracinatrice della sua squadra nel match vincente di Casalmaggiore. 31 punti per lei e ben 7 ace che spingono la sua squadra verso il quarto posto e soprattutto in un play-off da possibile protagonista. Insieme alla Di Iulio puo’ rappresentare la svolta per una ritrovata continuita’ di rendimento e di risultati.

ALESSANDRO BERTAZZOLI: e’arrivato quasi in sordina al Piacenza Calcio, ma ogni qual volta che ha giocato ha ben impressionato per impegno e qualita’. Peccato per un infortunio che ne ha bloccato l’inserimento negli schemi di De Paola. Per lui, centravanti atipico alla “Iaquinta”, la possibilita’ di rimpolpare l’asfittico attacco biancorosso.

EMANUEL KOHUT: troppo in anticipo finito in naftalina ad inizio stagione, complice l’esplosione di Alletti, qualche imbarazzo a muro e l’intoccabilita’ di Ostapenko. Con Padova e’ tornato alla grande con 15 punti ed un terrificante 93% in attacco. Considerando cosa (non) ha fatto vedere il collega russo, avrebbe meritato molto piu’ spazio.

 

CHI SCENDE

FRANCESCO LISI: e’ insieme a Volpe l’uomo piu’ talentuoso e che ha i mezzi per fare la differenza ma negli ultimi match, soprattutto nella partitissima di Rimini, ha clamorosamente marcato visita. Puo’ e deve essere determinante anche se non servito con costanza e precisione, creandosi e conquistandosi le occasioni.

SAMUELE PAPI: e’ alle sue ultime partite di una carriera straordinaria, ma le prestazioni di quest’anno non rendono onore ad un campione del suo passato. Con Padova ha chiuso con un mesto 10% in attacco, subendo costantemente la superiorita’ fisica dei muri altrui. Da’ l’impressione di arrendersi troppo facilmente.

LUCA MATTEASSI: per mesi ha tirato la carretta nella forsennata rimonta del Pro Piacenza, ora le tre sconfitte consecutive ripiombano i rossoneri nell’incubo della retrocessione diretta. Lui, piu’ di altri, sta rifiatando, ma ha il dovere e le capacita’ di riprendere per mano la sua squadra.

 

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.