
Il governatore Buratti: “ L’ambulatorio medico-infermieristico è il nostro gioiello”
La Confraternita di Misericordia di Piacenza è divenuta, in pochi anni, solido punto di riferimento per il territorio: nel corso del 2023 ha percorso 84mila km ed ha svolto circa 6.500 servizi. Le richieste di trasporto sanitario sono in forte crescita e sempre più piacentini si rivolgono all’associazione che ha sede al quartiere Besurica di Piacenza (in via Braille). Nata a Piacenza nel 2006, la Confraternita di Misericordia è ispirata ai valori cristiani. “Il nostro motto “dal curare al prendersi cura” differenzia il servizio offerto dai confratelli sul territorio”, afferma il governatore Rino Buratti, che spiega: “I nostri volontari non si limitano al trasporto del malato nelle strutture ospedaliere ma offrono assistenza per l’intera durata della presa in carico delle persone”. A tale proposito il governatore della Confraternita Misericordia lancia un appello al territorio: “Abbiamo bisogno di nuovi volontari che ci affianchino nei servizi di dialisi e nelle dimissioni ospedaliere, che sono in costante aumento. Solo così possiamo riuscire a rispondere a tutte le richieste che ogni giorno ci pervengono dalle strutture ospedaliere”.
Servizi – Circa la metà dei servizi erogati dalla Confraternita interessa il trasporto dialisi (nel 2023 gli interventi sono stati 2.975) a cui seguono i 1.375 servizi per visite mediche e le dimissioni ospedaliere (255). Per offrire risposte puntuali alle crescenti richieste di servizi ordinari, la Confraternita Misericordia piacentina proporrà – nel mese di febbraio – un nuovo corso di formazione (per soccorritore di livello base, a cui farà seguito il livello avanzato) al fine di accrescere il gruppo di volontari, che oggi è costituito da un’ottantina di confratelli.
Prontobus – Da poco più di un anno, la Confraternita è impegnata anche nel servizio di Prontobus (in convenzione con il Comune di Piacenza), ed ha effettuato nel 2023, oltre 300 trasporti su un mezzo adibito al trasporto di persone con ridotta capacità motoria, offrendo un ulteriore servizio alla comunità.
Aiuti agli alluvionati – La Confraternita Misericordia di Piacenza è intervenuta a sostegno delle popolazioni colpite dall’alluvione in Emilia Romagna dello scorso anno e nelle scorse settimane si è recata nel Comune di Casola Valsenio (Ravenna) per offrire un aiuto concreto ad una famiglia in situazione di difficoltà: “Abbiamo portato il nostro contributo – attraverso una donazione di 5mila euro – ad un’azienda agricola a conduzione familiare (i cui terreni hanno subito gravi danneggiamenti e che, ad oggi, non possono essere coltivati), collocata all’interno di un territorio nel ravennate, colpito da oltre 100 km di frane”, afferma il governatore Rino Buratti, che è anche vicepresidente della Federazione delle Misericordie dell’Emilia Romagna e coordinatore regionale della zona 3.
Sociale – La Confraternita Misericordia di Piacenza è socia dell’Emporio solidale e il governatore Buratti – che lo scorso anno è stato nominato vicepresidente – ricorda le numerose campagne solidali effettuate a favore delle persone in difficoltà: “Abbiamo destinato circa 17mila euro di donazioni al territorio, suddivisi tra aiuti all’Emporio solidale, alla Casa di Iris, alla parrocchia San Vittore e a diverse famiglie in situazione di fragilità”. Sempre in ambito sociale, va evidenziato
il progetto “Dona un tappo alla Misericordia e ti tornerà in solidarietà”: attraverso la raccolta dei tappi di plastica la Confraternita piacentina ha potuto donare oltre 40 dispositivi medici, (carrozzine, sollevatori, deambulatori, scanner..) all’ospedale e alle case protette del territorio provinciale e nazionale.
Ambulatorio medico infermieristico: oltre centro accessi al giorno
Fiore all’occhiello della Confraternita di Misericordia di Piacenza è l’ambulatorio medico infermieristico. “Nel 2023 il nostro ambulatorio ha eseguito oltre 6.550 prelievi”, afferma il governatore Rino Buratti che ricorda la gratuità del servizio per le persone in difficoltà economica tramite accordo con la Diocesi di Piacenza-Bobbio e con la Caritas Diocesana. Sono oltre un centinaio i piacentini che ogni giorno si rivolgono all’ambulatorio infermieristico, che è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 8:30 alle ore 11:30. Qui si effettuano prelievi in convenzione con l’Ausl (nelle giornate di: martedì, mercoledì e giovedì) e prestazioni infermieristiche (come iniezioni, piccole medicazioni, prova della pressione..). Nei pomeriggi si svolgono visite mediche specialistiche grazie alla disponibilità di quattro professionisti che prestano servizio da volontari: Donato Capuano (internista), Isabella Abelli (cardiologa), Antonino Cassi (ipertensione) e Maurizio Zaghis (chirurgo vascolare), per un totale di oltre 220 visite effettuate lo scorso anno.




