
Giuseppe Colla, nuovo presidente del Comitato provinciale CRI di Piacenza, eletto con 441 preferenze su 529 votanti, traccia le linee guida del suo mandato (2024-28): “Siamo soddisfatti del risultato raggiunto e dell’ampia affluenza di votanti (oltre la metà degli aventi diritto) che si sono recati nei cinque seggi messi a disposizione sul territorio (Piacenza, Bobbio, Podenzano, Pianello, Farini). Per questo motivo – afferma il neopresidente del Comitato provinciale di Piacenza – è prioritario per me il coinvolgimento costante di tutti i volontari, dei consiglieri e dei coordinatori di tutte le unità territoriali, nelle iniziative e nelle scelte del Direttivo”. Colla elenca i punti cardine attorno ai quali ruoteranno tutte le decisioni dei prossimi anni: “Dialogo, unità e identità sono i miei obiettivi prioritari”. Accanto alla partecipazione attiva e al confronto costante con la base associativa, il neopresidente intende “valorizzare al meglio i sette Principi Fondamentali della CRI
(Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità) affinché siano sempre il fulcro di ogni azione del Comitato provinciale piacentino”. Fondamentale per il presidente Colla è “creare un ambiente unito e coeso per riuscire a soddisfare al meglio i bisogni della cittadinanza e raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati”. Fondatore degli Operatori del Sorriso del Comitato di Piacenza, Colla è dal 2014 il responsabile del gruppo “Gli Inkollati” (che porta il suo nome), e che quest’anno ha festeggiato il decennale. “Il cuore rimane qui: nei prossimi quattro anni intendo continuare a rappresentare il gruppo degli Operatori del Sorriso e proseguire l’impegno nelle attività che settimanalmente svolgiamo nei diversi reparti ospedalieri (specialmente in pediatria) per portare un sorriso a chi ne ha bisogno”. Padre di due figlie, bancario di professione, e all’attivo numerose passioni: Colla è musicista (suona il piano e l’organo), ama la scrittura e il teatro. Volontario di Croce Rossa presso il Comitato di Piacenza dal 2001, Colla ha partecipato a diverse missioni umanitarie: in Etiopia con la Congregazione di Monsignor Torta e in Namibia presso l’orfanotrofio di Windhoek, “nato spontaneamente per desiderio di alcuni privati e diventato presto uno splendido giardino di umanità e accoglienza”. Colla raccoglie il testimone da Alessandro Guidotti, – che ha guidato il Comitato di CRI Piacenza negli ultimi dieci anni – ed è già al lavoro per affrontare le nuove sfide sociali e per mettere in pratica i punti del suo programma.
Gestione finanziaria e nuova sede – “Il Comitato provinciale di CRI Piacenza è la seconda realtà più importante della regione Emilia Romagna (dopo CRI Bologna). Per questo motivo – annuncia Colla – ritengo sia necessario nominare un responsabile amministrativo che si occupi della gestione finanziaria dell’Associazione, una figura esterna che ci supporti nell’impiego delle risorse, nella partecipazione ai bandi, nel reperimento di nuovi fondi da utilizzare per lo svolgimento delle attività, per i servizi alla comunità, per l’acquisto dei mezzi e per la realizzazione della nuova sede”. A tal proposito, il Comitato provinciale sta valutando ogni possibile iniziativa pubblico/privata: “La sede di viale Malta verrà migliorata e arricchita di servizi, tra i quali il potenziamento dell’ambulatorio medico-infermieristico con nuove prestazioni e aperture al pubblico”.
Coordinamento attività provinciali – Il Comitato della Croce Rossa di Piacenza è costituito da oltre mille volontari e sessantasei dipendenti: nell’anno 2023 ha erogato circa 22 mila servizi al territorio, suddivisi tra le 11 unità territoriali della provincia: Agazzano, Bobbio, Borgonovo, Cadeo, Farini, Nibbiano/Pianello, Ottone, Piozzano, Podenzano, Rottofreno/San Nicolò e Marsaglia. “Le singole unità territoriali svolgono attività fondamentali per le rispettive comunità: è nostra intenzione – annuncia Colla – comunicare puntualmente ai soci – tramite periodica reportistica – lo stato dell’arte delle attività erogate, le criticità e le soluzioni adottate”.
Giovani e formazione – “Prioritario è investire sulle nuove generazioni e creare opportunità formative che coinvolgano i giovani anche in ambiti extra-associativi, ad esempio nelle scuole, dove i volontari del nostro Comitato sono presenti attraverso innumerevoli attività. Tra tutte, quest’anno spicca l’insegnamento tecnico delle Manovre Salvavita sotto la guida di Trainer CRI, esperti che hanno portato il gruppo studenti dell’Istituto Casali di Piacenza alla vittoria del Campionato Regionale e successivamente alla partecipazione alle Olimpiadi Nazionali di Primo Soccorso per Studenti a Pisa. I ragazzi hanno ricevuto un elogio dalla Commissione Nazionale per l’unità, l’eterogeneità e l’educazione dimostrate in sede di competizione”. Colla sottolinea, quindi, l’impegno nella formazione: “Intendiamo incrementare il numero di formatori e potenziare le attività formative. Introdurremo la figura di un tutor che affiancherà i neo-volontari nella fase di orientamento e nella scelta delle attività da svolgere all’interno della nostra splendida realtà”.




