
Inizia oggi alle 21 al Palazzo Coni il corso di 15 lezioni per diventare arbitri organizzato dalla Sezione di Piacenza dell’Associazione Italiana Arbitri.
Hai mai pensato di diventare arbitro di calcio?
Gli arbitri appaiono talvolta come la parte debole del calcio, quella sempre bersagliata da critiche e polemiche: tutto ciò perché quasi nessuno conosce veramente cosa si cela dietro questa figura a volte oscura e ignota, ossia un mondo fatto di passione, di sacrifici, di soddisfazioni, di gioie e soprattutto di crescita e spirito di squadra.
Gli arbitri sono una grande squadra, sempre pronta a difenderti nei momenti difficili e a farti crescere come uomo o come donna.
Si scende in campo sempre tutti insieme, anche se all’inizio sarai solo tu a decidere.
L’arbitro decide e, per questo, vince ad ogni partita.
Come si diventa arbitri?
La Sezione di Piacenza offre la possibilità di seguire ogni anno due corsi di formazione, dalla durata di 15 lezioni ognuno, durante le quali vengono spiegate una ad una le 17 regole del gioco del calcio. Hanno inizio solitamente nei mesi di Ottobre e di Marzo, e sono aperti a ragazzi e ragazze di età compresa fra i 15 e i 34 anni.
Il costo? Nessuno, è l’AIA stessa ad investire per la miglior formazione possibile dei suoi futuri arbitri. Al termine del corso verrà verificata l’effettiva conoscenza del regolamento tramite un esame, che consta di una prova scritta e una orale.
Anche l’allenamento, per gli arbitri dell’AIA, è assolutamente gratuito. Ogni martedì e ogni giovedì, dalle 18.30 alle 20.30, il nostro gruppo si ritrova al Campo di atletica “Pino Dordoni” sia per, appunto, allenarsi, ma anche per condividere episodi successi durante l’arbitraggio, nonché dubbi e incertezze.
Le divise e gli accessori necessari all’espletamento delle funzioni arbitrali sono anch’esse fornite gratuitamente agli associati.
Cosa aspetti?
Se sei uno studente, inoltre, l’attività di arbitro ti permette di acquisire ogni anno un credito formativo scolastico.
Con la tessera FIGC potrai accedere a tutti gli stadi italiani anche in occasione di gare dei massimi campionati nazionali, come la Serie A, la Serie B, la Coppa Italia.
Un adeguato rimborso spese verrà riconosciuto ogniqualvolta si scende in campo per arbitrare una partita.




