Domenica 12 maggio Piacenza sarà comunque tutta colorata di verde, bianco e rosso per il giorno clou dell’86esima adunata degli alpini che la attraverserà, ma un tricolore altrettanto brillante sarà quello che il Copra Elior Piacenza andrà a contendere all’Itas Diatec Trentino nella gara-5 della finale scudetto del volley maschile: inutile aggiungere che il sogno è replicare il memorabile finale della stagione 2008/09.
Pur privi di Raphael alle 17 al Palatrento i padroni di casa partiranno da favoriti, perchè in questa finale 2013 il fattore-campo è stato finora decisivo, ma a questo punto i biancorossi non hanno nulla da perdere e potranno giocare con un pizzico di pressione in meno.
Merito, soprattutto, delle due vittorie casalinghe al Palabanca: la seconda, quella scintillante di domenica 5 maggio, resterà però a lungo nella mente dei tifosi piacentini per la gigantesca prestazione fornita da Zlatanov (che ha attaccato con uno stratosferico 84%) e compagni (a punto il 68% dei palloni alzati da De Cecco), ottimi in battuta fin dal primo ace di Holt e capaci di annientare per un pomeriggio una delle più forti formazioni europee.
Restituire il cappotto subìto in gara-3 con altrettanta spietata bravura ha letteralmente mandato in visibilio i tifosi piacentini, che ancora una volta – e come sempre trascinati dai fenomenali Lupi Biancorossi – hanno trasformato il PalaBanca in una bolgia dalla quale Trento è uscita con la consapevolezza che per vincere lo scudetto dovrà sudare.
Soddisfazione enorme, per Piacenza, comunque vada.




