Copra, ad un passo dall’epilogo
Il “giallo” delle dimissioni di Molinaroli

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molinaroliMolfetta “caput” Copra. Dopo la sconfitta in terra pugliese Piacenza vede spegnersi quasi del tutto le speranze di qualificarsi ai play-off. Troppi i sette punti di distacco dall’ottavo posto occupato proprio dall’Exprivia con sole tre giornate dal termine della regular season. E’ presto per fare bilanci e trarre conclusioni, per questo ci sara’tempo e spazio dopo l’ultima giornata, certo che essere arrivati allo scontro diretto (per giunta in trasferta)con sei punti di distacco e con l’obbligo assoluto della vittoria da tre punti contro un avversario che sul campo ha dimostrato di essere assolutamente alla portata dei biancorossi, fa accrescere il rammarico per quell’incredibile serie nera di un solo punto in otto partite che ha probabilmente condannato la stagione del Copra. Sarebbe bastato giocare almeno un paio di quei sciagurati match con un minimo di quella rabbia scaricata sul taraflex dopo l’esonero di Radici per poter oggi guardare alle ultime tre giornate con una rinnovata speranza;ora invece Piacenza spera solo nella matematica che gia’ domenica in caso di una mancata vittoria da tre punti contro Padova (che al Palabanca manca da novembre)potrebbe pero’ condannarla alle vacanze anticipate. I soliti imbarazzi a muro uniti ad un’attacco zoppo e ad una difesa discontinua inchiodano praticamente gli uomini di Camperi alla peggior stagione da quando calcano la serie A;stagione peraltro pesantemente condizionata dalle vicende extra-volley che oltre ad indebolire il sestetto base hanno tolto probabilmente concentrazione e determinazione in certi momenti chiave. Proprio le vicende societario sono tornate prepotentemente alla ribalta negli ultimi giorni; nessuna traccia di bonifici da parte dei paventati fondi arabi,russi,cinesi o africani, il futuro sempre piu’ a rischio con ormai la quasi certezza di chiudere a giugno e le improvvise (poi rientrate) dimissioni di Guido Molinaroli dopo una discussione interna con alcuni dirigenti, sinonimo dell’aria tutt’altro che leggera che si respira al Palabanca in questi tempi. Il Presidente probabilmente e’ il primo a soffrire per questa situazione: vedere la propria creatura,  fatta nascere dal nulla e resa vincente in Italia e in Europa, in crisi sia sportiva che economica e’ un brutto colpo difficile da assorbire e ribattere. Ma siamo certi che finche’ ci sara’ una fiammella di speranza Molinaroli fara’ di tutto per tenere in vita il suo “giocattolo”; se Piacenza in questi anni e’ diventata la capitale del volley il merito e’ solo suo e della sua passione.

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