Il mare di Savona fa male al Pro. Col Teramo per ripartire?

0

savonaIl terzo scontro diretto per la salvezza non sorride al Pro Piacenza che, dopo il percorso netto contro le compagne di bassa classifica Prato e SanMarino, affonda in riviera al cospetto di un Savona in caduta libera ma rivitalizzato dal neo mister Ridolfo. Al Bacigalupo e’ esordio per il terzo allenaotre stagionale savonese che trova una vittoria probabilmente insperata alla vigilia in cui i padroni di casa devono rinunciare a ben 5 pedine dello scacchiere constringendo a rivoluzionare il centrocampo. Per il Pro Piacenza invece problemi di formazione sopratutto in difesa con le contemporanee defezioni di Silva, Sall e Sane che impongono a mister Franzini di rivoluzionare l’ottimo pacchetto arretrato riproponendo Porcino fluidificante, Rieti centrale ed Ignico terzino. E’ proprio da questo reparto che arrivano i dolori maggiori con il duo-ligure Cabeccia-Scappini capace di bucare per ben due volte la rete rossonera imperforabile nelle giornate precedenti. Solo sotto di due gol e in superiorita’ numerica i piacentini sono riusciti ad accorciare le distanze non riuscendo pero’ a ribaltare una sconfitta che li ricaccia al penultimo posto in graduatoria senza pero’ compromettere piu’ di tanto la situazione stante la contemporanea sconfitta di praticamente tutte le concorrenti. Il Pro mantiene quindi un rassicurante margine di cinque punti sulla retrocessione diretta ed un risicato gap di tre punti per evitare i play-out. Nel turno infrasettimanale col Teramo non potranno pero’ essere tollerati piu’ alibi; dopo una forsennata rimonta durata quasi tre mesi e con l’attenuante di una formazione in parte rivoluzionata ci poteva stare una battuta a vuoto con un approccio al match forse troppo morbido e contro un’avversario con il solo obbligo di vittoria; ma mercoledi al Garilli salira’ una big del torneo galvanizzata dal secondo posto in classifica rinforzato da ben quattro vittorie (di cui ben tre in trasferta) nelle ultime sei uscite condite dal secondo miglior attacco e dal miglior rendimento esterno di tutto il torneo. Se a cio’ aggiungiamo che il Teramo dispone di due giocatori tra i piu’ prolifici come l’attaccante Donnarumma (capocannoniere con 17 reti) e il centrocampista Lapadula (13 gol),si puo’ ben capire come mercoledi sera ci vorra’ il miglior Pro Piacenza per compiere l’ennesimo miracolo per far piangere un’altra grande del torneo dopo aver sconfitto tra le mura amiche Pisa e Reggiana. Quest’anno il Pro in casa ha quasi mai tradito, ora piu’che mai serve una nuova impresa per non tornare nell’incubo della retrocessione diretta.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.