Confcooperative, apre
la sezione giovani

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giovani cooperatoriAnche Piacenza avrà la sezione Giovani Imprenditori Cooperatori di Confcooperative: il 23 dicembre si presenta il nuovo gruppo territoriale. I gruppi sono di luoghi di confronto e azione comune tra giovani imprenditori e dirigenti cooperativi, che vanno a creare una rete dinamica e articolata di relazione tra di loro e con il gruppo nazionale, moltiplicando contributi, idee e collaborazioni.  “Il nostro obiettivo principale – spiega Arianna Guarnieri, vicepresidente del Gruppo di Piacenza – è il rafforzamento del ruolo dei giovani cooperatori all’interno del movimento cooperativo; si tratta di persone giovani che hanno scelto questo percorso e provengono da tutti i settori, dalla logistica, dal sociale, dall’agricoltura, in un gruppo interdisciplinare con obiettivi comuni”.
E proprio l’interdisciplinarità vuole essere uno dei punti di forza del gruppo, che si prefigge anche di “proporre modi di lavorare innovativi” continua Guarnieri, “sviluppando progetti orientati all’efficacia, efficienza e alla riduzione dei costi grazie ad una rete intersettoriale di cooperative”. Uno degli esempi di applicazione di questa logica è stato un progetto di educazione alimentare che ha visto la partecipazione di educatori e di operatori del mondo agricolo, legando così i settori agricolo e sociale. Inoltre, la gestione con cooperative di progetti e idee permetterebbe una “significativa riduzione dei costi” aggiunge Guarnieri. La visione del Gruppo Giovani Cooperatori Piacenza è una “diffusione della cooperazione come alternativa all’impresa classica, anche per i giovani che si affacciano al mercato del lavoro per la prima volta” prosegue Guarnieri “promuovendo la crescita umana dei cooperatori anche attraverso momenti formativi, dove si forniscano informazioni su cosa sia una cooperativa anche a livello gestionale e di amministrazione”. Contrariamente alla “regola” nazionale, poi, i fondatori del gruppo piacentino hanno previsto un limite di età fissato a 37 anni, invece dei 35 canonici “per valorizzare le professionalità e le competenze che non possono essere escluse solo per restare sotto una certa età” spiega Gurnieri, aggiungendo che il nuovo gruppo intende aprire un confronto con le cooperative: “non vogliamo entrare in contrasto con nessuno, ma portare un punto di vista diverso, e anche innovativo,  arricchendo il dibattito sulla cooperazione”.
Di supporto alla diffusione della conoscenza del sistema cooperativo, a livello nazionale, sono anche diverse iniziative tra cui gli incubatori d’impresa COOPUP, pensati per favorire la crescita giovanile, e la nascita di Start Up innovative, oltre alla Commissione Dirigenti Donne, i Servizi ai Soci Cooperatori e il Servizio Civile. A livello territoriale, invece, il primo progetto che ha in cantiere il gruppo di Piacenza sarà un momento seminariale in primavera dove “si parlerà dell’idea di cooperazione a tutto tondo. Il nostro è un gruppo appena nato e finora costituito soltanto dai fondatori ma non ci consideriamo affatto un gruppo chiuso, anzi, siamo aperti a accogliere chi vorrà tentare questa strada aprendoci anche a  nuove competenze e professionalità” conclude Guarnieri.

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