Si tiene sabato 12 novembre la tredicesima edizione di Cioccolandia, la festa più dolce di Castel San Giovanni.
Dalle 9 del mattino, e per tutto il giorno, gli artigiani del cioccolato e le bancarelle degli hobbisti animeranno il centro storico della città e accompagneranno golosi e visitatori fino alle inaugurazioni del pomeriggio: il taglio del salame di cioccolato (per un totale di 350 metri), che sarà distribuito in cinque punti della città, alle 15:00 e, a “cascata”, la distribuzione delle altre prelibatezze, dalla tradizionale torta Rita, di quasi 3 mila porzioni, alla piramide costruita con 25 mila pezzi di cremino, dalla montagna di profiteroles realizzata con 6 mila bignè al monte bianco che si regge su oltre 4 mila meringhe. “Cioccolandia non è solo divertimento – ha spiegato Sergio Bertaccini, presidente della Pro Loco, anima della manifestazione insieme all’amministrazione comunale e al Comitato Vita nel Centro Storico – ma anche un momento per fare cultura. Ne sono un esempio le tante iniziative che sono state preparate in passato, come le mostre di opere d’arte. Quest’anno abbiamo voluto invitare, grazie all’aiuto di Amazon, uno dei massimi esperti della cultura dei dolci: Davide Comaschi, campione del mondo di “cioccolato”, che terrà una conferenza in piazza XX settembre nel pomeriggio”. Comaschi si è preso il titolo iridato nel 2013 alle finali di Parigi del World Chocolate Masters, la più importante competizione internazionale del settore, sbaragliando la concorrenza dei grandi pasticceri francesi, giapponesi ed olandesi. Accademico pasticcere in forza alla Pasticceria Martesana di Milano (sotto la guida del maestro Vincenzo Santoro), Davide, è arrivato alla capitale francese dopo aver superato le selezioni di Perugia e Rimini, grazie anche agli allenamenti con il celebre maestro Iginio Massari.
Tra i tanti volontari che animano la manifestazione, si ricordano l’associazione Fontanese, l’Avis Ganaghello, le associazioni e i collaboratori. Vera anima di Cioccolandia sono anche i 3 Maestri pasticceri del territorio: il Gelatiere di Castel San Giovanni, Mera di Borgonovo e Bardini di Piacenza. Per assaggiare i dolci della Pro Loco, occorre acquistare un braccialetto (sarà venduto sul posto nei gazebo dei volontari) dal costo simbolico di 1 euro. Abbinata alla manifestazione anche la consueta lotteria che prevede come primo premio una vacanza in Italia. Per affrontare “l’invasione” di visitatori è stata studiata una mappa dei parcheggi, disponibile sul sito della Pro Loco (www.prolococastello.com).




