
Un incontro assolutamente da non perdere per tutti coloro che desiderano approfondire e capire meglio i fenomeni migratori in atto nel mondo oggi. Venerdì 29 marzo alle ore 21, nella Sala degli Arazzi del Collegio Alberoni, va in scena infatti Chiusi fuori. I viaggi dei migranti e l’umanità esclusa, il primo dei numerosi incontri che animeranno l’apertura della mostra Dis-chiusure. Il violino con il filo spinato di Jannis Kounellis, organizzata da Opera Pia Alberoni, Svep, “La Ricerca onlus” e Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e di Sintic Informatica e Internet. L’incontro prevede l’intervento di uno straordinario testimone: Fabrizio Gatti, scrittore e giornalista de L’Espresso e grande esperto delle migrazioni contemporanee, un vero e proprio militante del giornalismo undercover (sotto copertura). Fabrizio Gatti, anche con l’ausilio di sue immagini e fotografie, racconterà l’umanità esclusa e converserà sul delicato tema delle migrazioni con Gian Giacomo Schiavi, editorialista del Corriere della Sera. La serata sarà aperta e conclusa dal suono del violino di Kaori Ogasawara. La musicista ha selezionato i due brani che eseguirà ispirandosi sia al tema della serata che all’opera di Jannis Kounellis, ovvero il violino con il filo spinato.




