Agenda weekend: musica, teatro e cultura

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PIACENZA – Piacenza suona Jazz!, gran finale
Venerdì 29 marzo al Cantiere Simone Weil, in via Gregorio X, appuntamento conclusivo della rassegna collaterale al Piacenza Jazz Fest. Alle ore 21.30, largo alla musica del trio Clairvoyance, formato dal saxofonista Gianni Mimmo, da Silvia Corda al pianoforte e Adriano Orrù al contrabbasso, ai quali si aggiunge per l’occasione di Angelo Contini al trombone.

PIACENZA – Laboratorio di terracotta
Sabato 30 alle ore 10 presso la Biblioteca Ragazzi Giana Anguissola, laboratorio dedicato ai bambini dai 3 ai 10 anni. Alle 10.30, anche l’incontro “Libro mamma, libro papà”, un piccolo viaggio attraverso educazione e genitorialità.

PIACENZA – Giallo e Nero
Sabato 30, ore 17.30, in Biblioteca Passerini-Landi, presentazione dell’ultimo libro di Romano De Marco.

PIACENZA – Matinées del Nicolini
Domenica 31 marzo alle ore 10.30 terzo appuntamento della rassegna “Le Matinées del Nicolini”: Ensemble dal Conservatorio Arrigo Boito di Parma sul palco del Salone del Conservatorio piacentino. Ingresso libero, aperitivo finale offerto da Home Gallery.

PIACENZA – Concerto dell’Orchestra di flauti Zephirus
Domenica 31 ore 17, nella Basilica di Sant’Antonino, concerto con musiche di Mozart, Vivaldi, Mendelsshon,Grieg e Gounod.

PONTENURE – Tra le braccia di Fritz
Venerdì 29 marzo alle ore 21, presso Villa Raggio di Pontenure, Antonella Lenti presenta il suo libro “Tra le braccia di Fritz. La mia bella estate con il cancro” (nella foto). Condurrà la giornalista Paola Valla, sarà presente il dottor Luigi Cavanna.

FIORENZUOLA – Mostra concorso fotografico La Zobia
Domenica 31 alle ore 10:30 presso la sede del Club Cinefotografico in piazza Caduti 1 a Fiorenzuola sarà inaugurata la mostra del concorso fotografico LA ZOBIA 2019 e nella stessa occasione si terrà la premiazione dei vincitori del concorso.

Piacenza – “Macbettu” al Municipale
Al Teatro Municipale, per la stagione di prosa Altri Percorsi, da non perdere mercoledì 3 aprile il pluripremiato “Macbettu” di Alessandro Serra, tratto dal “Macbeth” di William Shakespeare, Premio Ubu 2017 miglior spettacolo dell’anno e Premio della Critica 2017 ANCT – Associazione Nazionale dei Critici di Teatro. Da un lato le intuizioni geniali del Macbeth di Shakespeare, dall’altra l’ispirazione del regista di fronte al Carnevale barbaricino. La riscrittura del testo operata dal regista, trasferita poi in limba sarda da Giovanni Carroni, guarda a un’interpretazione sonora: gli attori sulla scena – uomini, come da tradizione elisabettiana – decantano una lingua che è pura sonorità, si allontanano dal giogo
dei significati per magnificare il senso. Lo spettacolo, prodotto da Sardegna Teatro in collaborazione con Teatropersona, è recitato in sardo barbaricino con sopratitoli in italiano.

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