Non ce l’ha fatta per ora il neo-coach Marco Sodini a risollevare le sorti del Bakery Basket. La netta sconfitta di Recanati allontana ancor di piu’ i biacorossi al traguardo della salvezza distante sei lunghezze con solo otto giornate dalla conclusione. In terra marchigiana si e’ assistito ad una formazione in balia dell’avversario fin dal primo quarto chiuso con un mortificante 5-15, compensato solo in parte da una un sostanziale equilibrio nei parziali centrali (16-17, 23-23), prima del definitivo crollo finale (56-78). Sicuramente un netto passo indietro rispetto alle ultime prestazioni con Coppeta in panchina , chiuse con altrettante sconfitte ma con una squadra rimasta in partita per buona parte del match e sopraffatta solo dalla gestione negativa dei tiri nei minuti decisivi. Sodini sceglie di dar fiducia fin dall’inizio a Becirovic play, Zizic centro, Sorokas ala grande , Rombaldoni e Rossetti guardie. Ed e’ proprio il pivot campione d’Europa con Maccabi ad essere ancora una volta l’unico ad incidere positivamente sul campo con 19 punti , 100% ai liberi e un ottimo 64% dal campo; dietro Zizic putroppo il vuoto: sottotono ancora Becirovic (13 punti e un misero 33% da 2) e Sorokas (solo 5 punti e un 20% di positivita’). Il settimo stop consecutivo getta Piacenza nel baratro piu’ profondo di una classifica inspiegabilmente allucinante, solo quattro vittorie in 18 match per una societa’ che vedeva la A2 silver come un trampolino di lancio verso il gotha della pallacanestro italiana. Il calendario non aiuta certo la Bakery, sabato arrivera’ al PalaAnguissola una grande nobile decaduta del basket tricolore, la De Longhi Treviso capace nell’ultimo ventennio di vincere cinque scudetti, sei Coppa Italia, due coppe Saporta nonché sfiorare in piu’ occasione il clamoroso successo in Eurolega. Dopo la rinuncia della famiglia Benetton, grazie ad un manipolo di ex-grandi del passato tra cui Coldebella, Gracis, Pittis e Vazzoler, Treviso e’ ripartita dalla promozione ed in due stagioni e’ riuscita a ritornare nel basket che conta accompagnata da pubblico ancora da A1: 1000 persone di media tra i dilettanti ed oltre 4000 di media al PalaVerde in A2, numeri da record per la neonata Universo Basket che ora punta decisamente in alto. Primo posto in coabitazione con Ravenna per coach Stefano Pillastrini (ex Pesaro, Bologna,Udine e Montegranaro) che vanta nel suo organico giocatori importanti come Marshawn Powell (15.6 media punti a partita), Coron Williams (12.5.) e Augustin Fabi (capitano con 11.1media punti),ancorche’ reduce da una striscia tutt’altro che eccellente con due sconfitte nelle ultime cinque uscite. Per Piacenza la possibilita’ di una serata dalle tinte forti, senza aver nulla da perdere tentera’ lo sgambetto ai biancoblu’ ospiti, tentando di ripetere la prestazione quasi vittoriosa contro un’altra big come Ferrara, con l’obbligo di rimanere attaccata nel punteggio ai veneti fino alla fine, cercando di gestire pero’ al meglio gli scottanti palloni dei secondi finali. Le ultime speranze di salvezza si decideranno cosi, altrimenti sulla squadra di Beccari calera’ il “game over”




