La Lupa pronta a sfidare il gelo

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Gli avversari della Lupa Piacenza? Si chiamano gelo e Maya. Ma se sull’annunciata fine del mondo alle porte si può anche scherzare, non tanto si può sbeffeggiare il generale inverno che ha già sparigliato le carte all’ultimo segno. Anzi, si è proprio portato via il mazzo facendo saltare per due dita di neve l’intero cartellone di partite nell’universo dilettanti della regione. Dunque, prima di aprire un dibattito sui temi tecnici della prossima gara dei biancorossi sarà bene dare uno sguardo attento alle previsioni. Un po’ come si fa in Formula 1. Per giovedì era attesa la nevicata di Santa Lucia, accompagnata da venti umidi e più miti che, profetizzano gli esperti, tra le ultime ore di giovedì e la giornata di venerdì scorreranno sul cuscinetto di aria gelida presente sulla Pianura Padana, portando neve fino in pianura al Nord. La nevicata di Santa Lucia imbiancherà dunque molte zone della zona Pianura Padana. Col passare delle ore, poi, queste correnti umide e più miti «consumeranno» il cuscinetto di aria gelida, mettendo fine alla neve, che si trasformerà così in pioggia. Si tratterà per lo più di deboli nevicate. Un secondo peggioramento lo avremo tra venerdì pomeriggio e sabato mattina: il maltempo coinvolgerà tutto il Nord, con neve fino a quote molto basse durante la giornata di venerdì. Poi, nelle ultime ore di venerdì, la quota neve si alzerà. Morale: la trasferta a Busseto – si giocherà lì la sfida con il Monticelli Terme – é più a rischio del mondo minacciato dall’Armageddon. Un peccato per quei tifosi che già stavano aspettando l’esordio di Marrazzo e Cortesi come i bambini in attesa di Santa Lucia (con o o senza neve) e di Babbo Natale (anche senza catene alla slitta). Un dispiacere espresso anche da Viali, pur con il sospetto della dichiarazione di facciata visto che all’appello avrebbero marcato alcuni importanti colonnelli. Tutto rinviato, quindi, a Busseto con Volpe che dovrebbe aver smaltito i problemi alla schiena e con la curiosità di vedere come Viali schiererà il tridente se anche Arena dovesse ristabilirsi dal problema alla caviglia. A meno che il ghiaccio non ci metta di nuovo lo zampino. E in questo caso ai tifosi biancorossi resterebbero almeno tre opzioni: piegarsi alla volontà dei rispettivi partner e farsi il circuito del mercatino natalizio, infilarsi i pattini per capire come si sarebbero trovati Marrazzo e Cortesi sul terreno di Busseto, oppure approfittare del freddo per mimetizzarsi a dovere con sciarpe di lana e passamontagna e varcare la soglia del Garilli dove l’Atletico aspetta la Spal. L’ultima ipotesi ha le stesse probabilità che si avveri la profezia dei Maya.

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