Far nascere un’associazione politico-culturale ispirata dall’ex premier Enrico Letta, sullo stile della già nata “Trecentossessanta”, che in buona sostanza raccolga le energie del Pd che non si riconoscono nel nuovo corso di Matteo Renzi. La proposta è stata lanciata dalla parlamentare piacentina Paola De Micheli (nella foto) durante la riunione di qualche sera fa con la minoranza del partito, quella che all’ultimo congresso aveva candidato Roberta Valla e che annovera lettiani, bersaniani, cuperliani e via discorrendo. Un vertice convocato per mettere a punto le strategie future da mettere in atto in un partito che, a Roma come a Piacenza, pare al momento averli confinati all’angolo. Tuttavia la proposta della parlamentare, che dunque avrebbe respiro nazionale, pare sia stata accolta in maniera tiepida dai presenti, in particolare dagli ex assessori Francesco Cacciatore e Giovanna Palladini, ma in generale da tutta la platea. Il timore, dopo le frizioni tra Letta e Renzi, è che questa associazione sia l’incubatore di un nuovo soggetto politico destinato a sorgere fuori dai confini del Pd. Insomma, un partito nel partito che non si vuole. Le vicende politiche che hanno portato l’ex sindaco di Firenze alla guida del partito e del Governo sono piombate come un uragano sul Pd. Le ferite sono ancora fresche ed è quindi opinione diffusa quella che sia meglio al momento adottare una tattica attendista. Fare opposizione, se necessario, ma sempre restando all’interno del partito. De Micheli, tuttavia, pare intenzionata ad andare avanti nel suo progetto.
Marcello Pollastri




