scritto da Redazione Online Giu - 14 - 2018 TAG:

Roberto Cingolani

E’ dedicato alle nuove tecnologie nell’industria l’approfondimento proposto da Confindustria Piacenza nell’ambito dell’annuale assemblea degli industriali piacentini. Sarà Roberto Cingolani, infatti, uno dei più importanti scienziati italiani nonché direttore scientifico dell’Istituto Italiano per la Tecnologia di Genova, l’ospite d’onore della 73° Assemblea di Confindustria Piacenza, in programma lunedì 18 giugno presso il Centro Congressi Giancarlo Mazzocchi dell’Università Cattolica.
Come di consueto, l’appuntamento degli industriali piacentini sarà articolato in due momenti: si inizierà alle 15,30 con la seduta riservata ai soci, per gli adempimenti statutari, con la relazione del presidente Alberto Rota sull’attività dell’associazione; alle 17,00 si proseguirà in seduta pubblica, nella quale, oltre all’intervento del professor Cingolani, verrà presentata una ricerca affidata a REM LAB Università Cattolica – dal titolo “Il lavoro 4.0 nell’industria a Piacenza” – e coordinata dal professor Daniele Fornari. Cingolani, invece, relazionerà sul tema “Vivere e lavorare con le nuove tecnologie”.
L’Istituto Italiano per la Tecnologia di Genova promuove l’eccellenza nella ricerca di base e in quella applicata e di favorire lo sviluppo del sistema economico nazionale. Nel piano 2018-2023 i temi della sua ricerca saranno incentrati su: intelligenza artificiale, genomica, nanomateriali, lifetech. L’Istituto, in una decina d’anni, è passato da uno staff di 172 persone a 1.520 ed ha all’attivo oltre 600 brevetti depositati. E’ di maggio 2018 la notizia della nuova mano bionica Hannes, che piega le dita e afferra oggetti con un’efficienza pari al 90% di quella di una mano naturale. È la protesi robotica che non richiede bisturi e più economica di quelle attuali, nata in Italia nel Rehab Technologies Lab, il laboratorio congiunto nato nel dicembre 2013 dalla collaborazione tra l’Inail e l’Istituto italiano di tecnologia. L’Iit ha avviato diverse altre collaborazioni: con l’università Ca’ Foscari di Venezia per le tecnologie dedicate alla conservazione dei beni culturali, con l’Università di Torino per una collaborazione in campo biomedico e con l’Università Cattolica di Piacenza per le tecnologie agro-alimentari.
L’accordo con l’Università Cattolica prevede di sviluppare ricerca interdisciplinare nelle aree della robotica, delle tecnologie dedicate al campo agroalimentare e ai materiali sostenibili. La collaborazione coinvolgerà competenze umanistiche e tecnologiche per abbattere le barriere tra le scienze “dure” e quelle umanistiche.
Per quanto riguarda la collaborazione sulle tematiche agroalimentari e nuovi materiali sostenibili IIT e Università Cattolica prevedono di costituire nell’ambito dell’accordo quadro siglato un laboratorio congiunto di ricerca che prevedrà un investimento di entrambe le realtà. I temi principali che saranno oggetto degli studi dei ricercatori di IIT e Università Cattolica saranno l’utilizzo della robotica in agricoltura, la produzione di nuovi materiali plastici da scarti agroalimentari e sistemi diagnostici innovativi applicabili nell’ambito della sicurezza alimentare.
“Questo accordo che prevede l’intreccio di discipline così apparentemente lontane tra loro dimostra come ormai per uno sviluppo tecnologico consapevole siano necessarie anche delle competenze umanistiche. Lo studio di AI, robotica e nuove tecnologie non possono prescindere da studio etici e sociali che ne valutino l’impatto sulla società ed i benefici – racconta Roberto Cingolani – Le attività congiunte che stiamo pianificando insieme all’Università Cattolica vanno proprio in questa direzione affiancando aspetti teorici e umanistici ad aspetti pratici e tecnologici”.

scritto da Redazione Online Giu - 14 - 2018 TAG:

Commenta

Per poter commentare i post devi essere registrato al sito di corrierepadano.it.
Se sei già nostro utente altrimenti Registrati