scritto da Redazione Online Giu - 14 - 2018 TAG:

Gli effetti della nuova visibilità si sono manifestati immediatamente, con i turisti che già il giorno seguente la conquista del podio, nella sfida ‘Borgo dei Borghi’, giravano per le strade di Bobbio chiedendo informazioni al vigile urbano. “Un risultato ottenuto grazie alla trasmissione di Rai3 Kilimangiaro – conferma la vicesindaco nonchè assessore alla Cultura e al Turismo del capoluogo di Val Trebbia Simona Innocente – e soprattutto grazie alla messa in onda del bel video realizzato dalla Regione Emilia Romagna che presenta il paese con una carrellata delle sue bellezze, qualche accenno di storia e l’intervista ad alcuni residenti”.
“E’ ancora presto per fare statistiche – prosegue l’assessore – ma sicuramente le presenze, soprattutto nei giorni feriali, sono aumentate e sono di buon auspicio per la stagione estiva che va ad iniziare. Tra l’altro, quest’anno, con l’introduzione dell’imposta di soggiorno (dal primo maggio scorso, ndr), a fine stagione potremo fare conteggi precisi. Sicuramente posso dire che alberghi, ristoranti e B&B lavorino tutti bene. La ricettività è di 400 posti letto, direi che va bene così”.
La novità dell’imposta di soggiorno (che comporterà un esborso per il turista dall’euro e 50 ai 50 centesimi – a seconda della residenza turistica – comunque mai per un totale superiore ai 6 euro per chi si ferma più giorni) “creerà risorse importanti per un comune di montagna, risorse che saranno investite nel potenziamento del settore turistico, a vantaggio della comunità”. “Già quest’anno – continua l’assessore Innocente- abbiamo dato in appalto l’ufficio di informazione e accoglienza turistica, lo Iat, che fino ad oggi era gestito con risorse professionali interne, con un bando da 39mila euro totalmente a carico del Comune di Bobbio. In questo modo recuperiamo una risorsa e la riportiamo in Comune e dall’altra parte riusciremo a tenere aperto lo Iat con orari più elastici ed estesi: i turisti lo troveranno aperto anche alla domenica pomeriggio, come si conviene. E nei mesi di luglio e agosto sarà aperto sette giorni su sette. Grazie all’imposta di soggiorno, inoltre, potremo mettere in cantiere ulteriori investimenti”.

Simona Innocente

Altre iniziative?
“Stiamo riorganizzando il museo della città di Bobbio, grazie alla vittoria di un bando dell’Istituto per i Beni Culturali della Regione da 120 mila euro, e per l’inaugurazione abbiamo invitato il critico d’arte Philippe Daverio”
Lo stesso Daverio che, in occasione della sfida “Borgo dei Borghi”, ha lanciato una proposta clamorosa: nominare Bobbio terza capitale d’Europa, insieme a Strasburgo e Bruxelles. Cosa ne pensa?
“Credo sia stata una provocazione, che sicuramente ci ha fatto gioco. Noi, sicuramente, nel nostro piccolo siamo una piccola capitale: abbiamo storia, arte, natura. Siamo fortunati, dobbiamo solo capitalizzare quello che abbiamo”.
Capitolo dolente: le terme.
“Noi abbiamo fatto tutto il possibile per agevolare il privato e potere avere le terme. E’ andata male. Quello che potevamo fare lo abbiamo fatto, e anche oltre. Ora è tutto in mano al curatore fallimentare”.
E le eccellenze: il progetto del centro di alta formazione cinematografica della scuola di Marco Bellocchio.
“Sì, per noi è tutto pronto, siamo più che disponibili per la sede e tutto il resto: quando vogliono partire noi ci siamo. Abbiamo la fortuna di un Marco Bellocchio affezionato alla sua terra e quando le cose funzionano è giusto aggiungere un pezzo in più, uno sviluppo ulteriore dell’esperienza di ‘Fare Cinema’. Speriamo che abbia inizio e che possa produrre dei risultati. Così Bobbio, oltre che città d’arte, sarà anche città del cinema”.
E per quanto riguarda la Fiera di San Giovanni, ci sono novità?
“Ci sarà la seconda edizione della fiera degli animali che l’anno scorso è piaciuta moltissimo e per la quale invitiamo tutti, soprattutto famiglie e bambini, per una affascinante visita. Abbiamo inoltre il piacere di accogliere quasi cento ospiti da Ybbs, la città austriaca con cui siamo gemellati: si esibiranno con la loro banda e il loro coro, unendosi ai nostri cantori. E’ un gemellaggio che sentiamo molto e il loro arrivo ci rallegra in modo particolare”.

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