
Dal 19 al 21 settembre la città di Piacenza ospiterà la quarta edizione di XNL Aperto, promosso da Rete Cultura Piacenza e coordinato da XNL Arte, e che punta a sviluppare una modalità innovativa di fruizione dell’arte, valorizzando la cultura locale con mostre, performances, appuntamenti d’autore e aperture straordinarie di musei, gallerie e spazi indipendenti.
Durante la presentazione ufficiale, tenutasi il 9 settembre nel Salone d’Onore
di Palazzo Rota Pisaroni, sono intervenuti Mario Magnelli, vicepresidente della
Fondazione di Piacenza e Vigevano, Enrica De Micheli, membro del CdA della
Fondazione di Piacenza e Vigevano, l’assessore alla Cultura del Comune di Piacenza Christian Fiazza, e i rappresentanti delle istituzioni aderenti a Rete Cultura Piacenza.
Magnelli ha spiegato subito la scelta della grafica. “Ogni edizione ha un animale simbolico: dopo la lupa, l’ape e il cavallo, quest’anno protagonista è l’aquila napoleonica, emblema di forza, visione e ambizione, ma anche di oppressione, evocativa dell’effettiva storia della città”, sottolineando poi come “XNL sia nato come progetto di rete, capace di creare una ‘mappa emotiva’ che collega soggetti pubblici e privati e promuove linguaggi artistici contemporanei”. Fiazza ha evidenziato il ruolo di XNL Aperto nel rafforzare la vitalità culturale di Piacenza: “Il primo XNL Aperto ci ha aperto gli occhi e ci ha dimostrato come sia possibile lavorare in rete; oggi si premia soprattutto la città nella sua continuità e nella
potenzialità di questo genere di eventi. È soddisfacente vedere come il presente possa diventare slancio per il futuro su questa linea”.
De Micheli ha messo in luce il valore educativo e identitario del progetto: “Parlare e dialogare sull’arte ci permette di crescere nelle conoscenze e di ritrovare la nostra identità, e per questo crediamo fortemente nel progetto e nella sua capacità di creare nuovi spunti verso prossime edizioni”. Anche Roberto Reggi, presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, ha sottolineato l’importanza della rete territoriale, che “ci consente di mettere in rete tante realtà del territorio, creando una sinergia che punta a valorizzare la nostra provincia come luogo di
residenza anche del contemporaneo. Sono certo che, come nelle passate edizioni, ilpubblico saprà apprezzare le proposte artistiche che potrà vivere e scoprire nei luoghi di Aperto”.
Quest’anno XNL propone un articolato programma di eventi e progetti diffusi, con
un’attenzione particolare al dialogo tra arte, architettura, memoria storica e
contemporaneità. La manifestazione prende il via venerdì 19 settembre alle 21 al
Conservatorio Giuseppe Nicolini con la performance sonora La forma del suono,
un’esperienza immersiva di composizione, performance e improvvisazione, a cui
seguiranno aperture straordinarie di gallerie, studi d’artista e spazi culturali durante tutta la giornata di sabato. Nello stesso giorno, l’Atelier di Valerio Saltarelli Savi aprirà le porte del suo laboratorio tra opere e mobili d’autore, mentre Biffi Arte, in collaborazione con i Musei della Curia, proporrà la mostra fotografica Custodi di memoria dedicata alle chiese dell’Appennino piacentino. Spazio BFT esporrà Da Ambiente urbano a Ritratti di Fabbriche di Gabriele Basilico con presentazione del libro Ambiente urbano, e Palazzo Zeni Fiorani
inaugurerà il progetto Carta Bianca con installazioni e residenze artistiche. Sempre
sabato, Spazio Rosso Tiziano presenterà Il Salotto di Margherita: l’Arte del Novecento Italiano, The Shit Museum accoglierà Momentum (Trebbia) di Fabio Roncato con visite guidate nel castello di Castelbosco, e studi d’artista come Masbedo e William Xerra Archive apriranno le proprie sedi. Volumnia proporrà la mostra fotografica 32 di Luca Piola, accompagnata dalla performance coreografica Danze Americane di Fabrizio Favale nell’ambito di dAS Festival 2025. UNA Galleria ospiterà Secret Garden di Alfredo Aceto e Raphael Danke, mentre Montrasio Arte celebra il centenario di Leonardo Cremonini con quello che non tutti vedono. Infine, l’evento si chiuderà domenica 21 settembre alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi con una conversazione sull’architettura sostenibile e la progettazione culturale con Mario Cucinella, mentre XNL Piacenza inaugurerà il programma autunnale con la video-installazione Manifesto di Julian Rosefeldt, a cura di
Paola Nicolin, interpretata da Cate Blanchett in tredici ruoli evocativi.
Con oltre 21 musei e gallerie, 5 studi d’artista e archivi già coinvolti nelle prime edizioni, XNL Aperto 2025 amplia ulteriormente la rete culturale, confermando Piacenza come laboratorio diffuso ed efficace di arte contemporanea e punto fisso di incontro tra comunità, artisti e istituzioni.




