
Novità in vista alla Casa del Fanciullo: la cooperativa socio-educativa piacentina ha ottenuto un importante finanziamento per l’avvio della prima Scuola dell’infanzia presso la sede de Ivaccari.
Il prossimo anno verrà inaugurata la nuova struttura che ospiterà fino a 30 bambini, dai 3 ai 6 anni e una sezione primavera dedicata ai più piccoli (dai 24 mesi). “La nuova Scuola per l’Infanzia sarà pronta per l’avvio dell’anno scolastico 2026/27 e offrirà un nuovo importante servizio alle famiglie del territorio, dando continuità ai percorsi pedagogici intrapresi dalla Casa del Fanciullo per opera del suo fondatore, l’indimenticato Padre Gherardo”, afferma la presidente Maria Scagnelli. “Negli ultimi due anni abbiamo ottimizzato gli spazi e deciso di intraprendere questa nuova avventura, grazie al finanziamento ottenuto dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano e alla collaborazione con la cooperativa Eureka, che curerà la parte pedagogica avendo un know-how di diversi anni nel campo dell’infanzia”. Dal prossimo anno la Casa del Fanciullo diventerà così un vero e proprio Polo didattico in grado di garantire la continuità dei percorsi educativi dai 24 masi agli 11 anni, in una
zona carente di servizi rivolti all’infanzia. Dal 1948 la Casa del Fanciullo propone progetti di
inclusione sociale sul territorio piacentino, accompagnando i minori nel percorso di crescita: sono
circa novanta gli studenti che frequentano la scuola primaria paritaria mentre la comunità socio-
educativa residenziale ospita stabilmente otto minori, supportando le famiglie che a causa di
situazioni complesse non possono occuparsene. Si aggiunge il sostegno offerto dal Centro educativo
Tandem, che accoglie una cinquantina di ragazzi dagli 11 ai 18 anni e offre un servizio di sostegno
scolastico che accompagna i ragazzi fino alla conclusione del percorso di studi. In questi giorni si
stanno concludendo le attività estive proposte dalla Casa del Fanciullo: “Anche quest’anno il Centro
estivo Bianconiglio ha accolto – tra luglio e agosto – circa 150 bambini, che hanno partecipato a
numerose attività, tra le quali l’International Camp, il nostro campo estivo in lingua, dove i bambini
hanno la possibilità di potenziare la lingua inglese e di avvicinarsi al tedesco, allo spagnolo e al
francese e di frequentare un laboratorio di giapponese”, aggiunge la presidente Scagnelli che spiega:
“Lo scopo dell’International Camp è fornire ai bambini la conoscenza base di lingue che possono
incontrare durante un viaggio ma anche per scegliere consapevolmente la seconda lingua quando
andranno alle scuole medie”. Fiore all’occhiello della Casa del Fanciullo è la nuova fattoria a sei
zampe: inaugurata lo scorso maggio, la struttura ospita oggi una capretta nana di un anno, due
pecore di quattro mesi e a breve quattro galline: “Il periodo estivo è servito a creare un primo
contatto con i bambini e per avviare in autunno attività di pet therapy rispettose dei bisogni etologici
degli animali coinvolti. Nei prossimi mesi – spiega la presidente – intendiamo proporre laboratori
interattivi destinati non solo ai ragazzi della Casa del Fanciullo ma anche al territorio. Abbiamo
inoltre in programma l’organizzazione di eventi legati alla fattoria da destinare anche alle famiglie
che non necessariamente frequentano i servizi della Casa del Fanciullo. Per questo – anticipa la
presidente – siamo alla ricerca di nuovi volontari per la gestione della fattoria didattica”.
Da settant’anni Casa del Fanciullo propone una didattica incentrata sul bambino e sulle singole
specificità individuali: “Anche quest’anno, grazie anche a generosi amici, abbiamo potuto garantire
la gratuità dei servizi estivi a più di 10 minori con un soggiorno di due settimane a Carenno per
alcuni minori in carico ai servizi sociali di Piacenza. Sempre gratuitamente, abbiamo offerto una
bellissima gita a Gardaland a 40 minori in situazioni di fragilità”, evidenzia la presidente Scagnelli,
che ricorda anche i cinque minori seguiti gratuitamente al Centro Tandem”. L’avvio del nuovo anno
scolastico è alle porte: “La comunità residenziale è al massimo della sua capienza, il Centro
educativo Tandem ha sempre una considerevole lista d’attesa e la scuola riparte con una prima
classe di 18 bambini e numerosi inserimenti nelle altre classi con disabilità importanti”, conclude
Scagnelli ricordando “l’impegno nel mantenere alto lo standard dei servizi e l’offerta di risposte alle
necessità del territorio, ragionando insieme sui bisogni sociali futuri”.




