
La Festa della Coppa chiude la ricca stagione di appuntamenti estivi del Comune di Carpaneto: “Evento di forte richiamo per migliaia di visitatori provenienti dall’intera provincia e dai territori limitrofi, la Festa della Coppa omaggia l’eccellenza locale e rappresenta l’occasione per valorizzare il territorio, le tipicità, la ricca rete commerciale e il mondo dell’associazionismo che – a partire dalla Proloco – è da sempre attivo nella realizzazione di iniziative di successo”, afferma il sindaco di Carpaneto, Andrea Arfani. L’amministrazione comunale di Carpaneto è impegnata su più fronti: dall’ambito sociale – con la realizzazione della prima Casa Protetta – all’elaborazione del nuovo Piano urbanistico generale (PUG), lo strumento che deciderà il futuro del capoluogo della Val Chero per i prossimi vent’anni. Terminata la fase di consultazione con i portatori di interesse locali, la giunta comunale si sta confrontando con la Provincia di Piacenza e la Regione Emilia Romagna per giungere all’approvazione del PUG entro l’anno. Seguiranno – a inizio 2025 – la discussione in Consiglio comunale e la presentazione alla cittadinanza con la pianificazione di un calendario di incontri sul territorio. Il nuovo piano urbanistico di Carpaneto si basa su cinque linee guida: “Punto centrale del PUG è la razionalizzazione delle aree edificabili al fine di rispettare il limite di consumo di suolo del 3% imposto dalla Regione Emilia Romagna”, afferma il sindaco Andrea Arfani che – a tale proposito – anticipa l’intenzione di predisporre un censimento delle aree rurali dismesse, “al fine di poter recuperare terreni edificati e non incidere ulteriormente sullo sfruttamento di suolo”. Volontà dell’amministrazione comunale è, inoltre, il miglioramento delle aree produttive e dei collegamenti necessari per poter defluire il traffico pesante all’esterno del centro abitato: “Realizzeremo una nuova bretella stradale che dall’ingresso di Carpaneto convoglierà il traffico pesante fuori dal centro abitato e si ricollegherà alla strada provinciale nei pressi di Sariano. Il nostro obiettivo è mantenere il flusso di auto all’interno del paese per non gravare sugli esercizi commerciali locali”. All’interno del nuovo Piano urbanistico sono previsti, infine, l’ampliamento degli esercizi commerciali (sia in orizzontale sia in verticale) e la proposta di un nuovo regolamento per gli spazi esterni a bar e ristoranti, con un piano unificato per i dehor”.
Prima Casa Protetta – I temi sociali sono al centro dell’agenda del sindaco Arfani che evidenzia le novità riguardanti la Casa della Salute e la realizzazione di un nuovo progetto sul territorio: “Intendiamo recuperare un immobile confiscato ad attività criminali organizzate e trasformarlo in un appartamento per donne vittime di violenza”. Il progetto è realizzato in collaborazione con Prefettura di Piacenza, Agenzia nazionale per la gestione di beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Polizia locale e Servizi sociali dell’Unione Valnure e Valchero. “Realizzeremo la prima Casa protetta del Comune di Carpaneto, attraverso la riqualificazione di un appartamento che potrà ospitare cinque persone vittime di violenza domestica, fornendo loro un appoggio temporaneo emergenziale”. Il progetto verrà avviato grazie al finanziamento di 92mila euro ottenuto tramite partecipazione ad un bando regionale per la promozione della legalità e dell’economia responsabile, con inizio lavori in autunno.
Casa della Salute e trasporti protetti – “Abbiamo ottenuto dall’Ausl di Piacenza l’autorizzazione all’ampliamento della Casa della Salute di via Rossi. Siamo ora in attesa di ottenere l’approvazione del progetto da parte della Conferenza territoriale socio-sanitaria (Ctss) e della Regione Emilia Romagna, ma la prima pietra è stata posata”, afferma Arfani ricordando le peculiarità del progetto: “La struttura passerà dagli attuali 426 metri quadrati di superficie netta, a 582 mq. A seguito all’ampliamento, realizzeremo 4 nuovi ambulatori e 6 nuovi locali tecnici, per migliorare ulteriormente i servizi alla popolazione”. Sempre in ambito sociale, l’amministrazione comunale ha avviato il trasporto protetto per le persone fragili: “A breve sarà attivo un mezzo – acquistato con il contributo dell’Unione Valnure e Valchero ma coperto per l’80% da fondi del Comune di Carpaneto – destinato al trasporto di anziani e fragili per visite e servizi sociali. Grazie al contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano, infine, disporremo di un pulmino per il trasporto sociale di ragazzi disabili che saranno accompagnati a scuola, offrendo un importante supporto alle famiglie”.




