di Francesca Paola Comolli – Nello Spazio Rosso va in scena la mostra PETER RABBIT & FRIENDS. 300 opere, d’origine inglese risalenti al periodo vittoriano (1880 – 1905), mostrano l’evoluzione della tecnica adottata nel tempo per rappresentare il famoso protagonista del libro The Tales of Peter Rabbit. Le opere, tutte dipinte ad olio e china su seta, e poi ricamate, sono suddivise, lungo il percorso espositivo, secondo gruppi tematici e messe in relazione con testi della letteratura inglese (alcuni dei quali direttamente esposti) di fine ottocento a cui pare evidente che Beatrix Potter, l’autrice del celeberrimo coniglio, si sia ispirata.
Nelle sale dello Spazio Blu, si potranno ammirare le opere di Alessandra Bonomini, artista di adozione piacentina alla quale la galleria dedica una mostra personale dal titolo Racconti. Nelle sue opere, Alessandra Bonomini raccoglie con minuta sensibilità dettagli in apparenza inconsistenti, attimi non decisivi, frazioni sottratte al continuum dell’esistenza, per soffermarsi sulla distanza fra vedere e sapere.
Entrambe le esposizioni rimarranno aperte fino al 28 maggio.
Galleria Spazi Arte, mostra Arte e Cibo.
Sabato 9 maggio, alle 18, alla Galleria Spazi Arte inaugura la mostra collettiva Arte e Cibo. L’esposizione, dedicata alla raffigurazione del cibo nei dipinti dal XVIII al XX secolo, resterà allestita fino la 30 maggio. Il percorso espositivo contiene anche tavole ricreate dal vero e vaporizzatori di aromi, per dare davvero la sensazione di star giungendo in una sala da pranzo imbandita.
Galleria Ricci Oddi, Il ‘900 e la prima Guerra Mondiale
Continua il ciclo di conferenze dedicato agli orientamenti culturali e alle espressioni artistiche che caratterizzarono gli anni della prima guerra mondiale, organizzato dalla Galleria Ricci Oddi in collaborazione con docenti e studiosi ben noti ed apprezzati dal pubblico piacentino. Domenica 10 maggio Franco Toscani, insegnante di Storia e Filosofia presso il Liceo Colombini, interverrà su Ernst Jünger e la prima guerra mondiale per parlare dei suoi scritti giovanili, stesi appena dopo i fatti bellici, e per i quali divenne presto famoso.
IN CORSO:
– Ancora per pochi giorni, fino al 9 maggio per l’esattezza, è possibile visitare la personale di Andrea Ambrogio, dal titolo Colori Selvatici, presso l’Officina dell’Arte.
– Fino al 10 maggio, a Palazzo Farnese, è possibile ammirare La Madonna dei Fusi di Leonardo da Vinci, mentre fino al 24 giugno, rimarrà allestita la mostra Dialogo tra figure. Le sculture di Paola Foppiani interpretano le opere di Palazzo Farnese. Entrambe le esposizioni sono visibili negli orari di apertura dei Musei.
– Alla Galleria Nuovospazio Artecontemporanea, fino al 18 maggio, è allestita la mostra Green, che presenta le opere di 4 artisti – Mario Branca, Ottorino De Lucchi, Letizia Fornasieri e Matteo Massagrande – che si confrontano sul tema della natura.
– Espressioni, la mostra collettiva inaugurata il weekend scorso presso la Galleria Studio C, propone un excursus sulle varie forme di rappresentazione figurativa che animano l’arte contemporanea, affiancando ad artisti già noti nomi emergenti. La mostra resterà allestita fino al 21 maggio.
– Alla Galleria Biffi Arte, continuano fino al 7 giugno le mostre Stella Rossa. Rosalia Robinovich e l’arte della propaganda, I grandi registi del ‘900 e la mostra del Gruppo Fotografico Ideaimmagine, dal titolo Camere con Cibo.
– Fino al 27 giugno presso il Piccolo Museo della Poesia di Piacenza, in via Pace 5, è allestita la mostra Ungaretti e la Grande Guerra – Acrobata sull’acqua. Il Curatore Massimo Silvotti ha creato un percorso espositivo che mostra la contaminazione tra i differenti linguaggi dell’arte negli anni della prima Guerra Mondiale, affiancando alle “poesie di guerra” del Poeta le opere di grandi artisti contemporanei che rivisitano, attraverso forme e colori, poesie divenute ormai simbolo di estraneazione e atrocità. La mostra è visibile da mercoledì a sabato dalle 11.00 alle 19.00.




