Ad un passo dall’impresa. La probabile conquista dei play out da parte del Pro Piacenza puo’ essere considerato un vero e proprio miracolo sportivo, vuoi per il doppio salto di categoria che una compagine dilettantistica si e’ trovata a fare con il passaggio dalla serie D all’esordio nella Lega Pro unificata e vuoi perche’ l’assurda penalizzazione iniziale di 8 punti aveva scavato ancor prima dell’inizio un pesantissimo solco con le rivali per la salvezza. E’ inutile negare come la formazione rossonera sia partita tra lo scetticismo generale , con un mercato estivo tutt’altro che faraonico e improntato ad un ad una gestione oculata delle risorse, ed indicata da piu’ parti come candidata unica alla retrocessione diretta. Il Pro ha avuto l’incredibile merito di risollevarsi alla grande da due profonde crisi che rischiavano di affossarla: la prima in autunni con una formazione ultima in classifica ed incapace di risollevarsi da una serie di sconfitte seguite ad un’incoraggiante avvio; la seconda seguita alla sgroppata invernale che aveva portato i ragazzi di Franzini dall’ultimo posto alla salvezza diretta. Certo ci ha messo lo zampino a complicare le cose come se il-8 iniziale non bastasse; una serie di gravi infortuni e squalifiche che costringono per qualche giornata la panchina biancorossa a stravolgere un’ossatura di squadra che faceva faville fino ad essere considerata la piu’ in forma del torneo, Rieti, Porcino, Silva, Sall, Barba, Castellana sono solo alcune assenze che hanno inguaiato mister Franzini nella buca di 2 punti in 6 partite. Ma proprio quando tutto lasciava presupporre ad un triste finale con un’ingiusta retrocessione ecco che i rossoneri trovano lo spunto finale che li porta con due successi alla conquista finale dei play-out, obiettivo che ad inizio stagione pareva irragiungibile. Ora il Pro Piacenza ha ritrovato la sua fisionomia con un 4-4-2 piu’ coperto rispetto all’arrembante 4-3-3- della grande rimonta, con protagonisti ritrovati nella mediana come Bacher e Schiavini ed una difesa che, quando la squadra passa in vantaggio, quasi mai tradisce. Ai play-out (non matematici ma quasi ) i rossoneri ci arrivano da sfavoriti in classifica ma da rispettare sul campo, senza la penalizzazione il Pro sarebbe salvo e gli scontri diretti hanno dimostrato come sia Gubbio che Forli (probabili avversari) siano assolutamente alla portata. L’impresa di una incredibile salvezza e’ ormai ad un passo, e sarebbe assolutamente meritata e sacrosanta per quello visto sul campo, e chissa’ che i play-off della serie D non ci regalino un’altra perla: avere due squadre in Lega Pro il prossimo anno potrebbe anche non essere piu’ un sogno.




