Agenda dell’arte – Alla Ricci Oddi
una serie di incontri sulla Grande Guerra

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1_guerra_mondiale di Francesca Paola Comolli – RICCI ODDI E LA PRIMA GUERRA MONDIALE
Secondo appuntamento con il ciclo di conferenze dedicate a Il ‘900 e la prima Guerra Mondiale. Espressioni artistiche e orientamenti culturali negli anni della Grande Guerra. A cento anni di distanza, la Galleria Ricci Oddi dedica alla Grande Guerra una serie di incontri, volti ad approfondire l’orientamento culturale e in particolare le espressioni artistiche di quegli anni.
Domenica 19 aprile alle 10.30, nella Sala conferenze G. Sidoli, Giovanni Marchesi, professore del Liceo Scientifico Respighi, introduce l’incontro dal titolo La prima Guerra Mondiale e il cinema. Per la prima volta nella storia dei conflitti, infatti, il mezzo cinematografico fu utilizzato come strumento di propaganda e censura durante gli anni della guerra, e per contro come mezzo per la creazione di una memoria collettiva negli anni della ricostruzione.
L’ingresso è gratuito, fino ad esaurimento posti, ed al termine della conferenza seguirà un piccolo rinfresco.

DALLE CRIPTE AI CAMPANILI
Sabato 18 aprile, all’interno dell’edizione 2015 del ciclo di visite guidate Dalle cripte ai campanili, riscopriamo le nostre chiese, è possibile, gratuitamente e senza prenotazione, visitare la Chiesa di San Francesco in Piazza Cavalli. Le due visite in programma per la giornata, rispettivamente alle 15.00 e alle 16.30, vedranno impegnate le Guide del Fai ad accompagnare i visitatori alla scoperta di un gioiello della nostra città.

CONTINUANO…
Alla Galleria Studio C, la personale di Marisa Fogliarini dal titolo Trasparenze resta allestita fino al 30 aprile. Con un linguaggio autonomo e personale, l’artista di Imperia, dagli anni 70 ad oggi, ha spaziato dalla grafica, alla pittura, alla fotografia digitale. Attualmente si dedica principalmente ad un Astrattismo in cui luce e colore sono i protagonisti assoluti delle opere.
La personale di Giuseppa Mandarà, intitolata Stralci di Sicilia da non dimenticare, inaugurata venerdì scorso allo Spazio Libertà 6, si rinnova. Venerdì 17, infatti, le litografie esposte la settimana scorsa saranno sostituite da altre che completano il lavoro dell’artista dedicato alla sua terra natale.

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