E’ ad un passo da miracolo il Pro Piacenza dopo la vittoria in gara 1 dei play-out contro il Forli. Dopo una settimana intera passata con l’attenzione rivolta piu’ alle cronache giudiziarie ed extra sportive i ragazzi di Franzini riescono a trovare la giusta condizione e concentrazione per superare un avversario dato sulla carta piu’ in forma dell’avversario originariamente previsto cioe’ il Gubbio. I rossoneri dopo un primo tempo prevalentemente in sofferenza e con una svantaggio fortunoso riescono poco prima dell’intervallo a sancire la parita’ con la solita penetrazione destrorsa dell’infaticabile Matteassi su imbeccata del sempre presente Speziale. L’aver chiuso sulla parita’ la prima frazione di gioco fa da toccasana per i locali che possono affrontare la ripresa con maggiore tranquillita’ e con l’obbligo di segnare solo una rete per puntellare il sogno salvezza; Franzini ha il merito di correggere in corsa il suo spartito riportando i suoi al piu’ classico e rodato 4-3-3 con Alessandro piu’ vicino a Speziale e inserendo Silva a centrocampo in luogo di un incerto e pasticcione Sall. I secondi 45’ sono per il Pro Piacenza la vera svolta dell’incontro trovando infatti una maggiore verve e spinta alla ricerca del gol-vittoria, i “galletti” di Firicano invece hanno il demerito di osservare una tattica eccessivamente di attesa contro una formazione che ha invece individualita’ importanti in zona gol. Ed e’ proprio da una giocata di bomber Alessandro che su rigore va a trasformare quella che puo’ essere considerata la realizzazione dell’anno; con questa vittoria i rossoneri sono veramente ad un passo da quella che puo’ essere considerata una vera e propria impresa sportiva: al primo anno nei professionisti, con un doppio salto di categoria e con mezzi economici con contingentati la societa’ del Presidente Scorsetti e’ riuscita ad avere la meglio non solo dello scetticismo generale e dell’indifferenza di buona parte dei tifosi ma anche di una ingiusta penalizzazione (poi tardivamente mitigata) che avrebbre probabilmente scoraggiato i piani di chiunque. L’impresa di Franzini puo’ essere paragonata, con le dovute differenze di categorie, alle imprese del Piacenza di Cagni, molto simile nella filosofia e nel metodo di lavoro. Prima di celebrare l’impresa ancora un piccolo sacrificio: sabato al Morgagni di Forli bastera’ un pareggio per ottenere la gioia piu’ grande e sancire la salvezza piu’ meritata.




