“Accendi la tua luce”, anche Piacenza aderisce all’appello dall’Aquila per non dimenticare le vittime del sisma del 2009

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La luce di una candela, per non dimenticare. Anche la sindaca Katia Tarasconi
aderisce all’appello del primo cittadino de L’Aquila, Pierluigi Biondi, sostenuto e
rilanciato da Anci, affinché in tutta Italia possa rivivere il ricordo della tragica notte
tra il 5 e il 6 aprile 2009, quando un terremoto devastante scosse il territorio
abruzzese provocando la morte di 309 persone, oltre 1500 feriti e decine di migliaia
di sfollati.
L’invito è rivolto anche alla comunità piacentina, perché nelle case, alle finestre e ai
balconi, con le luci dei telefoni cellulari o la fiamma di una candela, brilli un segno di
speranza e di memoria nel 14° anniversario del sisma. Un messaggio di solidarietà
che, come scrive il sindaco aquilano Pierluigi Biondi, “continui a tenere accesa
l’attenzione sul dramma del nostro terremoto e ci renda al contempo partecipi delle
sofferenze del popolo ucraino, duramente colpito dal perdurare del conflitto con la
Russia, nonché delle terribili conseguenze del sisma che ha interessato la Turchia e la
Siria”.
“Un semplice gesto simbolico – sottolinea Katia Tarasconi – per esprimere vicinanza
e condivisione, con lo stesso sentimento di generosa adesione che il nostro territorio
seppe dimostrare allora, attraverso l’impegno di tanti volontari e associazioni nonché
con l’invio in missione, anche dal Comune di Piacenza, di agenti di Polizia Locale e
tecnici che potessero mettere al servizio della popolazione le proprie competenze, ma
soprattutto il desiderio di aiutare”.
Chi volesse partecipare dando ulteriore diffusione, può utilizzare gli hashtag

accendilatualuce e #laquila2009

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