Slitta a sabato 16 novembre “Cioccolandia”, l’appuntamento più atteso dagli amanti del cioccolato. Inizialmente prevista per il 9, la kermesse è stata rimandata causa maltempo. Organizzata dalla Pro Loco con la collaborazione del Comune e con il Comitato Vita nel centro Storico di Castel San Giovanni, “Cioccolandia” spegne quest’anno dieci candeline e proporrà, come ogni anno, degustazioni per tutti i palati: cioccolato fondente, gianduia, al latte o bianco, declinato in praline, bevande calde, barrette e molto altro. Per accedere agli assaggi di ogni stand è sufficiente acquistare un braccialetto al costo di un euro, che darà diritto alle degustazioni. Dalle 9 del mattino, per tutto il giorno, artigiani del cioccolato esibiranno le proprie opere; creativi, giochi e intrattenimento per bambini completeranno l’offerta della kermesse. Il programma, nel dettaglio, prevede l’inaugurazione alle ore 15.00 con il taglio del salame di cioccolato (che quest’anno toccherà i 250 metri). A seguire, alle 15.30 sarà la volta del Cremino gigante in piazza Cardinal Casaroli, quindi, alle 16.00, del taglio della torta di profiterole (5.000 palline) in piazza XX Settembre; conclusione alle 16.30 con la torta Rita. In serata, saranno estratti i premi della “Lotteria di Cioccolandia”, dove il più fortunato potrà portarsi a casa una bicicletta elettrica (tutti i dettagli su programma e lotteria si trovano al sito www.prolococastello.com). Per le vie del centro saranno allestite circa centocinquanta bancarelle di hobbisti, creativi e associazioni, dove non mancheranno gli intrattenimenti per i più piccoli, con “Cioccolotto”, i folletti e Willy Wonka che premierà le migliori vetrine a tema. Qualche curiosità sul cioccolato? Si tratta di un alimento derivato dai semi della pianta del cacao (Theobroma cacao L.): è preparato a partire dal burro di cacao con aggiunta di polvere di semi di cacao, zucchero e altri ingredienti facoltativi, come il latte, le mandorle, le nocciole o altri aromi. Il cioccolato viene prodotto nelle forme più svariate: la più comune resta la tavoletta, ma sia industrialmente che artigianalmente è modellato in forme diverse. Il nome Theobroma in greco significa “cibo degli dei”, mentre è dagli Aztechi – che preparavano una bevanda chiamata “cacahuatl”- che deriva l’attuale nome “cioccolato”.




