
Se volessimo fare un check up ad Avis San Nicolò, sezione che si è federata nel tempo con quella di Rottofreno e Calendasco, non potremmo che sottolinearne i numeri, resi pubblici lo scorso febbraio.
“Nel 2023 abbiamo registrato 757 donazioni fra sangue, plasma e piastrine – afferma il presidente della sede locale Pieluigi Zanotti-. I donatori complessivi sono 290. Una media stabile rispetto all’anno precedente”. A livello provinciale Avis San Nicolò, Rottofreno e Calendasco rappresenta la quarta sezione per numero di iscritti e donazioni.
Significativo il contributo dei giovani. Nel 2023 un manipolo di ragazzi ha fondato il Gruppo Giovani di Avis San Nicolò, Rottofreno e Calendasco. “Hanno fra i 18 e i 35 anni. E’ una vera e propria scuola di formazione civica, sono i futuri dirigenti dell’organizzazione”, aggiunge Zanotti.
Un’Avis quindi in salute, che guarda al domani con ottimismo. A fare la differenza secondo Zanotti è stata anche la riattivazione di una sala prelievi nella sede dell’Associazione. “Così i volontari Avis del paese non sono obbligati a recarsi a Piacenza nelle mattine di donazione e possono socializzare nei nostri ambienti, mangiare un boccone insieme. Oltretutto è indubbiamente più comodo”, dice il presidente di sezione.
Avis San Nicolò-Calendasco-Rottofreno, fra le più antiche sezioni del territorio provinciale, festeggia quest’anno il 65mo anniversario di fondazione. E 65 candeline sono un traguardo importante. L’Associazione locale di donatori di sangue ha predisposto un programma di eventi per celebrare la ricorrenza.
Per celebrare la ricorrenza l’Associazione locale di donatori di sangue ha promosso una striscia di eventi che culminerà con la “Festa in Piazza”, storico appuntamento di Avis a San Nicolò, nell’area festa di via Curiel. Dal 28 giugno al 1 luglio il paese alle porte di Piacenza si animerà con ben 4 orchestre e tanti stand gastronomici. Obiettivo: fare socialità e autofinanziare le attività dell’organizzazione.
Dopo la serata dj del 28 giugno con i dischi anni ‘90 dei Mighty Ninteties, i 3 successivi appuntamenti saranno invece dedicati al liscio. Il 29 giugno salirà sul palco l’Orchestra Macho, il 30 giugno sarà la volta dell’Orchestra Giorgio Villani. Chiuderà la 4 giorni di festa, il 1 luglio, l’Orchestra Daniele Cavanna.
Lo scorso marzo, per festeggiare il 65mo compleanno della sezione locale, i volontari di Avis hanno regalato un defibrillatore al Comune di Rottofreno, posto davanti alla sede in via Matteotti in località Riva Trebbia. “Un regalo che abbiamo deciso di fare alla collettività”, spiega Zanotti.
A settembre Avis torna a promuovere “La giornata dell’idoneità”. Il nome allude al primo step per diventare donatori Avis, ovvero la visita medica preliminare a cui il neo-volontario è sottoposto prima del prelievo. “Manderemo cartoline Avis a tutti i neo-maggiorenni invitandoli a venire in piazza. Dopo le “formalità” ci sarà musica e tanto divertimento per trascorrere una serata a base di apericena e dj-set”, anticipa Zanotti.
In prospettiva, Avis si prepara al rinnovo del Consiglio e delle cariche associative che cade l’anno prossimo, a febbraio del 2025. Zanotti, presidente per tre mandati consecutivi non si ricandiderà “Ma rimango a disposizione dell’Associazione, abbiamo bisogno di un cambiamento, di forze nuove che guidino l’esecutivo della nostra sezione”, dice il presidente in carica.
Pierluigi Zanotti dedica i 65 anni dell’ Associazione a Mario Raschiani e Nello Bravi, due ex presidenti fuori dal comune a cui sono intitolate le borse di studio Avis per i ragazzi della Scuola media locale.
Mario Raschiani è mancato 13 anni fa e fino all’ultimo ha sostenuto le attività di Avis che in paese rappresenta molto di più di una semplice associazione di donatori di sangue.
La storia di Mario è una cavalcata di intuizioni, idee e successo. La sua ditta di biciclette e motocicli gode oggi di una notorietà che travalica i confini provinciali. “Gli appassionati delle due ruote arrivavano da Genova, da Milano, da Bologna per comprare i cicli che fabbricava con tanta passione e competenza”, dice Zanotti.
“Mario ha contribuito allo sviluppo economico di San Nicolò – ricorda il presidente-. Ha reso il paese più bello, dinamico. Non esitava a promuovere manifestazioni in piazza che attiravano diverse centinaia di persone, spesso dai paesi limitrofi”.
Nello Bravi è stato un altro illustre imprenditore e filantropo della nostra provincia. E’ stato presidente di sede per oltre 30 anni e conosceva in profondità il cuore dei suoi compaesani.
Classe 1934, Nello si trasferisce a San Nicolò nel 1963. Sceglie una vita di fatica, tutta in salita, preferendo alle sicurezze dell’azienda di famiglia, l’avventura imprenditoriale. Così, con i fratelli, fonda una ditta di compensati e articoli per la falegnameria che a metà degli anni ’90 diventa una realtà economica di rilievo, dando lavoro a tante famiglie. Nel tempo, l’impresa si amplia e apre un punto vendita a Piacenza con apparecchiature all’avanguardia.
“Memorabile la sua passione per il Milan e per la vita associativa di San Nicolò. Divideva il suo tempo libero fra lavoro, famiglia e Avis”, dice Zanotti.
Nello fu anche consigliere provinciale e regionale di Avis. Ma è sempre rimasto legato alla dimensione umana della provincia, di San Nicolò. Nel 1994 vide realizzato il suo grande sogno, per cui aveva lottato a lungo: l’inaugurazione della nuova sede dell’associazione in piazza Matteotti.




