
Il racconto sofferto dei familiari dei pazienti morti di Covid che
sono stati portati via dalle loro case e a cui non hanno più fatto
ritorno.
Il ricordo dell’esperienza degli operatori sanitari, medici e
infermieri, che si sono ritrovati dall’oggi al domani ad affrontare
un infermo pandemico dalle proporzioni enormi.
L’assoluta mancanza di dati e riferimenti scientifici riguardo al
virus.
La difficoltà nella gestione delle cure e dei pazienti.
Nessun dato certo riguardo a farmaci efficaci che potessero
contrastare la malattia salvando vite.
È sommariamente questo lo scenario da incubo che si presentò nel
febbraio 2020 con la scoperta del paziente zero contagiato da
Covid 19 a Codogno, a due passi da Piacenza.
Questo scenario è l’ossatura da cui ha preso corpo il volume
testimonianza dal titolo “Mai più soli e senza affetto” a cura di
Antonella Lenti e pubblicato da Amop (Associazione malato
oncologico) a cui andrà il ricavato della vendita.
Il libro sarà presentato il prossimo 7 giugno alle 21 al Teatro Duse
di Cortemaggiore in una serata in cui Nicoletta Bracchi,
giornalista di Telelibertà, condurrà la conversazione con l’autrice
Antonella Lenti e il professor Luigi Cavanna che diede avvio nel
marzo 2020 alle visite a domicilio dei pazienti malati di Covid,
iniziativa piacentina con vasta eco in Italia e nel mondo. Tutti
ricorderanno infatti la copertina di Time dedicata al professor
Cavanna.
La serata, che avrà il patrocinio del Comune di Cortemaggiore,
prevede la lettura di alcuni brani del libro a cura del Gruppo di
lettura Demetra diretto da Fiorella Bia e intermezzi musicali a cura
di Nicolò Cavaliere.




