Beatles Fest e Orzorock Fillmore Festival accendono il week-end piacentino

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I mitici anni Sessanta d’Oltremanica e il meglio del rock indipendente italiano. Ecco in sintesi il weekend del Fillmore di Cortemaggiore. Venerdì sarà “The Beatles Fest” e sabato “Orzorock Fillmore Festival”. Due appuntamenti di richiamo, fortemente caratterizzati e piuttosto differenti tra loro, pronti a soddisfare la brama di musica live di qualità di un pubblico trasversale che accorrerà dalle tre province di cui il Fillmore è crocevia.

Venerdì, un evento immancabile soprattutto per tutti i patiti dei Fab Four. La “British Invasion” porterà all’interno del club concerti, mostre e proiezioni dedicate al mito intramontabile dei Beatles e a quanto ad esso gravita intorno. Una grande festa in cui ritrovarsi, per una sera, nel bel mezzo dei favolosi Sixties. Porte aperte dalle 19.30 e molti contenuti: mostre (“All you need is paint”, 58 tele d’arte contemporanea internazionale, e “Liverpool e i Beatles”, 14 foto in grande formato di Beppe Brocchetta); seminari (esposizione e illustrazione delle chitarre utilizzate dai Fab Four); mercatini di memorabilia con molti espositori e collezionisti.

I concerti di venerdì: impressionante la somiglianza coi Beatles dei The Beatbox, che riprenderanno soprattutto la produzione ’62-’66; più sperimentale e immaginifico il sound dei The Shout, che riproporranno il successivo periodo fino allo scioglimento del gruppo. Ci sarà anche il mitico patron del Festival Beat, Gianni Fuso Nerini: a lui il compito di mettere i dischi, per un dj-set danzereccio a base di rock’n’roll, garage, beat, twist e revival, rigorosamente suonato in vinili 7” a 45 giri.

Sabato, passerella musicale immancabile: il ricchissimo ‘”Orzorock Fillmore Festival” conta ben nove concerti dall’aperitivo a notte inoltrata (con un popolarissimo ticket di ingresso a cinque euro) all’insegna della musica indipendente italiana di qualità.

Porte aperte dalle 19.30 per l’Happy Hour. Si comincerà con una serie di accattivanti cortometraggi selezionati per l’occasione da Concorto Film Festival, presente con un banchetto, uno dei tanti che animeranno la vivace sezione “expo”, con una rappresentanza di etichette, agenzie, associazioni e festival da tutto il Nord Italia.

L’happy hour continuerà alle 20 con i primi due concerti, promossi dalla agenzia L’Altoparlante: Bad Black Sheep e Ordem; un sound graffiante memore del rock di fine anni ’90 per i primi e tutte le angolazioni di un bel pop-rock dai toni vintage per i secondi.

Alle 21, largo dunque alle attesissime semifinali del contest “Wanted PrimoMaggio” (le eliminatorie erano andate in scena al Teatro Trieste 34), organizzato da Orzorock a Piacenza come portabandiera di tutta l’Emilia: a darsi battaglia, i piacentini Jack Folla – poderoso crossover tra hip-hop e rock melodico dalle tinte psichedeliche – e i parmigiani indie-rockers Musicanti di Grema, giocosi, acchiappanti e nostalgici, ballabili e cantabili nella loro zuccherosa ricerca della felicità. Solo uno dei due gruppi passerà alla tappa successiva, il festival del 1 maggio al prestigioso Hiroshima Mon Amour di Torino.

A seguire, palco a una girandola di generi che accontenterà tutti i palati, con il rock multiforme degli Audiograffiti (dal rapcore al funk, dal nu-soul al drum’n’bass), l’inedito impasto tra Nirvana, Rino Gaetano e il nuovo punk italiano del trio piacentino Le Sacerdotesse dell’isola del piacere e il veterano rock pacifista dalla venatura pop e le tentazioni elettroniche dei sempre nostrani Misfatto.

Infine, i due special guest più attesi: Alessandro Grazian, un folk che guarda al passato, alla stagione dell’impegno e agli anni Settanta, e i toscani Criminal Jokers, pronipoti di Cecco Angiolieri, figli adottivi degli Zen Circus, pronti a rinverdire quella tradizione di cantori cinici e ricchi di fiele che in Toscana affonda le radici nella notte dei tempi.

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