CUCINA DI CASA – Usciamo dal letargo con le insalate e coniglio ai carciofi trifolati

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La primavera è il momento giusto per riservare all’insalata un posto fisso sulla nostra tavola ad ogni pasto. Per mantenere a lungo la freschezza, subito dopo l’acquisto, va sfogliata e lavata accuratamente in acqua fredda. Tre ammolli brevi, muovendo le foglie con delicatezza, costituiscono un buon lavaggio: gli ammolli devono essere brevi affinché non si disperdano le vitamine. Dopo il lavaggio è importante asciugarla molto bene, qualunque sia la varietà scelta. Utilizzate l’apposita centrifuga ed evitate di pressare troppe foglie nel cestello: devono risultare asciutte e integre. Alla fine riponetela in un sacchetto per alimenti chiuso: in questo modo si conserva per diversi giorni in frigo, pronta per l’uso! Le foglie vanno lasciate intere e tagliate solo al momento del consumo, per preservarle e limitare l’ossidazione. Ideale sarebbe spezzettarle con le mani o utilizzare un coltello con lama in ceramica. Il procedimento suggerito vale per tutte le verdure a foglia verde. Naturalmente, se andiamo di corsa possiamo scegliere le insalate fresche biologiche già pronte in busta. L’insalata, libera dal ruolo di contorno che la tradizione le ha sempre riservato, può costituire un pranzo leggero, con del buon pane integrale, oppure più aprire una cena più strutturata, insieme a un cereale integrale cucinato con altre verdure, o ancora può accompagnare una generosa zuppa nelle serate fredde.
Questa è una proposta ricca di preziosi alleati per la nostra salute:
Insalatine miste con semi ed erbe aromatiche
Ingredienti per 4 persone: 250 g di insalate miste (gentile, rucola, valeriana…), 1 pompelmo rosa, 3 C. di uvetta ammollata in acqua tiepida, un C. di erbe aromatiche fresche tritate (maggiorana, timo, prezzemolo, menta), 2 C. colmi di semi misti tostati (zucca, sesamo, girasole). Per il condimento: 2 C. di senape all’antica, 4 C. di olio extravergine d’oliva, 1 C. di succo di limone spremuto, 1 C. di acqua di ammollo dell’uvetta, ½ c. di succo d’agave, sale e pepe.
Preparazione: Mettere in ammollo l’uvetta in una tazza di acqua tiepida per 15 minuti. Dopo aver lavato accuratamente le insalate, spezzettarle e mescolarle tra loro. Sbucciare al vivo il pompelmo, tagliarlo a metà e eliminare la parte bianca centrale, tagliarlo prima a fette spesse 1 cm circa e poi a spicchi. Lavare e asciugare bene le erbe aromatiche e tritarle. Preparare il condimento: unire gli ingredienti nel bicchiere del frullatore; frullare rendendo la salsa cremosa; aggiungere se necessario un po’ di olio; aggiustare di sale e pepe.
Mescolare le insalate con il trito di erbe aromatiche, distribuirle nei piatti, decorare con il pompelmo e l’uvetta. Irrorare con la salsa alla senape, cospargere con i semi tostati e servire.

Coniglio con i carciofi trifolati
coniglio carciofiIngredienti per 4 persone: 1 giovane coniglio pronto per la cottura di circa 1 kg; 4 carciofi; 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva; 1 limone; 1 cipolla piccola; ½ bicchiere di vino bianco secco; poca farina; 3 spicchi d’aglio; 1 foglia d’alloro; prezzemolo; maggiorana; sale e pepe
Preparazione: Tagliate il coniglio in 10 pezzi e lavateli con cura in acqua corrente quindi scolateli, asciugateli e infarinateli leggermente. Scaldate l’olio in un largo tegame con due spicchi d’aglio, leggermente schiacciati, e la foglia di alloro divisa in due. Quando l’aglio è imbiondito, unite i pezzi di coniglio, leggermente infarinati, e fateli dorare uniformemente. Insaporite con sale e pepe e con un pizzico di maggiorana, bagnate con il vino e abbassate la fiamma. Incoperchiate e proseguite la cottura per circa tre quarti d’ora. Se durante la cottura il fondo tendesse ad asciugarsi, bagnate con poca acqua tiepida. Intanto preparate i carciofi trifolati. Tagliate il gambo, scartate le foglie più dure, spuntateli di netto e togliete la scorza dura della base. Dividete ogni carciofo in due, appoggiateli sul tagliere con la parte tagliata in sotto e affettateli sottilmente in senso longitudinale lasciandoli cadere nell’acqua acidulata con il succo di limone. Scaldate il resto dell’olio in una padella e fatevi imbiondire uno spicchio d’aglio schiacciato. Unite i carciofi ben sgocciolati e, mescolando, fateli saltare per qualche minuto a fuoco vivace. Insaporiteli con sale e pepe, spolverateli di prezzemolo tritato quindi coprite e cuocete, a fuoco moderato, per sette-otto minuti in modo che i carciofi rimangano croccanti. Togliete dalla casseruola del coniglio l’aglio e l’alloro, versatevi i carciofi e proseguite la cottura ancora per pochi minuti. Servite ben caldo.

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