Se la riqualificazione di via Colombo ha chiuso il 2012 trasformando l’asse viario che unisce la via Emilia e piazzale Roma nel nuovo biglietto da visita di Piacenza, ad inaugurare la stagione 2013 dei lavori pubblici piacentini è l’atteso cantiere di piazza Cittadella.
Opera strategica per il centro storico, la riqualificazione di piazza Cittadella darà ampio respiro alle problematiche della zona: dall’offerta di 260 nuovi posteggi alla possibilità per gli abitanti di avvicinarsi in auto al cuore della città, per proseguire con il trasferimento del capolinea degli autobus che libererà l’area antistante Palazzo Farnese e sarà valorizzata e riqualificata.
Il cantiere di piazza Cittadella non sarà l’unico intervento di grande portata che interesserà il 2013: l’anno in corso sarà infatti contrassegnato dall’avvio di altri due importanti opere: il Tecnopolo nell’ex complesso rurale di Casino Mandelli – che sarà il primo in Emilia Romagna di dieci Poli di ricerca interconnessi tra loro – e il nuovo Parco enogastronomico Eataly alla Cavallerizza. Tante le questioni ‘calde’ che interesseranno il territorio: da Palazzo Uffici (la giunta sta valutando le possibili alternative) al Psc – il Piano strutturale comunale che a breve arriverà in Consiglio comunale – con la difficile partita delle aree militari. Rinviato – per il momento – il recupero del complesso S.Vincenzo-Caserma Cantore che non ha ottenuto il finanziamento ministeriale del Piano Città. Il progetto – lo ricordiamo – prevedeva la realizzazione di alloggi universitari ed un intervento di social housing nella ex Manifattura Tabacchi all’interno della quale era prevista anche un’area per l’infanzia (asilo nido e scuola materna).
‘Il quadro economico complessivo non lascia spazio a grossi investimenti – ha affermato il vicesindaco Francesco Cacciatore che ha aggiunto: ‘Come amministrazione intendiamo muoverci in tutte le direzioni per intercettare fondi regionali, ministeriali ed europei e poter avviare così il maggior numero possibile di opere’. Il budget stanziato nel Piano delle Opere pubbliche 2013 ammonta a 9,3 milioni di euro: ad Eataly e a piazza Cittadella si aggiungono altre questioni aperte: dall’individuazione della nuova stazione dei bus (zona Borgofaxhall-piazzale Marconi) alla riqualificazione di viale Dante (marciapiedi più ampi e piantumazione di alberi) alla nuova location del Mercato ortofrutticolo di via Colombo per proseguire con la nuova piscina comunale (al momento il Comune è in attesa della validazione del progetto definitivo). ‘Buona parte degli investimenti saranno indirizzati – ha aggiunto l’assessore Cacciatore (Lavori Pubblici e Riqualificazione urbana) – alla manutenzione degli edifici scolastici e del manto stradale e alle opere di protezione per la messa in sicurezza di attraversamenti pedonali e ciclabili. Si aggiunge l’ulteriore ampliamento della rete ciclabile che ad oggi ammonta a 75 km di piste’.
Piazza Cittadella – Sono iniziati a metà gennaio le analisi penetrometriche (sondaggi a carotaggio del terreno) preliminari alla riqualificazione della piazza e alla realizzazione – lo ricordiamo – di un parcheggio interrato a due piani che offrirà in totale 260 posteggi di cui 210 a rotazione e 50 a diritto di superficie per i residenti della zona che non dispongono di garage. Il lavori – della durata di 540 giorni – saranno consegnati a settembre e termineranno a marzo 2013. ‘Abbiamo avviato – spiega Cacciatore – carotaggi a 40 metri di profondità e a 20-25 m indirizzati a valutare la portanza del terreno e a definire quindi le dimensioni delle strutture, oltre che a valutare la sismicità della zona’. Al termine di questa prima fase – che proseguirà fino a febbraio- Iren procederà con lo spostamento del canale fognario che attraversa la piazza. In contemporanea proseguiranno le fasi di stesura del progetto definitivo e di valutazione finale da parte di tutti i soggetti coinvolti. ‘In primavera – aggiunge il vicesindaco – avvieremo il percorso partecipato attraverso il quale illustreremo alla città alcune ipotesi progettuali e chiederemo ai cittadini di esprimere proposte e suggerimenti (sia attraverso assemblee pubbliche sia attraverso il sito Piacenza Partecipa, già utilizzato in precedenti occasioni) nel rispetto dei vincoli fissati dalla Soprintendenza ai Beni Artistici e dai termini progettuali.
Tecnopolo – Con l’estate partiranno i lavori di recupero dell’ex complesso agricolo “Casino Mandelli” di proprietà del Comune pronto a diventare sede del primo Tecnopolo dell’Emilia Romagna. L’intervento – da costo di 6,3 milioni di euro – verrà effettuato in 390 giorni e sarà consegnato alla città il prossimo autunno.
Eataly – Il 2013 vedrà l’avvio del cantiere per la realizzazione del Parco enograstronomico alla Cavallerizza: ‘Stiamo ultimando le fasi di validazione del progetto definitivo e prevediamo l’avvio dei lavori entro dicembre 2013 – ha aggiunto l’assessore Cacciatore che ha ricordato la grande opportunità che Eataly offrirà al panorama locale ‘dal punto di vista della ristorazione di qualità e del commercio delle tipicità locali’ e le importanti ricadute turistiche sul territorio, ‘con flussi in entrata dalle città limitrofe attratti dal prestigioso marchio ideato da Oscar Farinetti’.
Chiesa del Carmine – Il Comune intende insistere sul comparto nord della città (da piazza Cittadella alle aree militari) attraverso il recupero della Chiesa del Carmine oggetto di finanziamento regionale (3milioni di euro) e di una quota di investimento (1 milione di euro) da parte del Comune. ‘Ci siamo già occupati della riqualificazione del tetto e ora intendiamo procedere con il recupero del patrimonio culturale: l’intervento – ha evidenziato Cacciatore – si collega anche al recupero dell’ex Ufficio Iva e Registro di via Borghetto che diventerà sede del Catasto’.
Rete ciclabile – Proseguiranno gli interventi per migliorare la sicurezza della rete ciclabile: ‘Abbiamo avviato una collaborazione con l’associazione ‘Amolabici’ e stiamo valutando le priorità di intervento. E’ nostra intenzione – ha aggiunto Cacciatore – proseguire nell’interconnessione dei percorsi realizzati fino ad oggi – tra i quali la ciclabile sul Po – e che ammontano a 75 km di piste così suddivise: ciclabili in sede propria (come in via Colombo e sulla Strada Agazzana), ciclabili ricavate sul manto stradale (Stradone Farnese, via IV Novembre), sui marciapiedi (viale S.Ambrogio, via Martiri, viale Maculani), percorsi ciclopedonali (di via Millo e Parco della Galleana) e percorsi ciclabili e pedonali (via Bianchi, via Dante, via Emilia).




