Due eventi hanno catturato l’attenzione degli operatori e degli osservatori attenti al settore delle costruzioni alimentando i primi commenti e valutazioni in un momento in cui, mentre si attendono programmi chiari dalla politica, continua la ricerca di nuovi fondamentali su cui costruire la ripresa del comparto costruzioni: la presentazione del SAIE 2013 a Bologna e un seminario organizzato dal comune di Parma e ANCE per valorizzare il Patto dei sindaci Ue e rilanciare il settore.
Da “Ricostruiamo l’Italia” a “Better Building” SAIE 2013 conferma l’impegno di rimettere in movimento e far lavorare insieme tutti i soggetti del mondo dell’edilizia per promuovere in Italia il rilancio dell’industria delle costruzioni puntando su ricerca e innovazione, incontro tra imprese e professionisti, sostegno alle piccole e medie imprese.
Il tema centrale di SAIE 2013, scelto dal Comitato scientifico, sarà quindi “Better Building” richiamandosi al titolo del programma per il costruire sicuro e sostenibile assunto nel 2011 dal Presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Bologna Fiere ha già invitato a partecipare al SAIE 2013 il senatore Harris Mac Dowell membro e fondatore del Consiglio della National Coalition of Environmental Legislators che ha promosso e supportato il programma adottato dal Governo statunitense per portare gli edifici pubblici e privati a una maggiore indipendenza energetica del 20% fino al 2020.
Con la scelta di essere Salone dell’Innovazione nell’Edilizia, il nuovo SAIE avrà un’edizione annuale concentrata sulla presentazione delle tecnologie per la ristrutturazione e la riqualificazione, per la sicurezza antisismica e del lavoro, per la sostenibilità ed efficienza energetica, per il cantiere ecosostenibile, per i software e tutti gli strumenti di progettazione, a cui si aggiungerà biennalmente l’edizione che conterrà anche i macchinari e tecnologie per le grandi opere e le infrastrutture del territorio.
Già nel 2013 si terrà quindi contestualmente a Saie la prima edizione di Expotunnel salone dedicato alle tecnologie del sottosuolo, realizzato a BolognaFiere in collaborazione con Conference Services, e la seconda edizione di Smart City Exhibition, che offrirà una sezione dedicata allo Smart Building.
Il nuovo disegno di SAIE 2013 sarà articolato in Saloni tematici:
– SAIE CANTIERE&TECNOLOGIE, in cui si svolgeranno eventi dimostrativi e momenti di formazione. All’interno tutta l’importante declinazione della sostenibilità del cantiere.
– SAIE GREEN HABITAT dedicata alla sicurezza, all’energia e all’ambiente offrirà una panoramica unica degli sviluppi in ambito tecnico-scientifico, economico e politico-istituzionale.
– SAIE MOVINT, Salone dedicato alla logistica e alla movimentazione.
– PROGETTO&SOFTWARE, dedicati alla presentazione delle soluzioni per progettisti e tecnici di strumenti e servizi per il settore delle costruzioni.
– SAIE SICUREZZA, dedicato alla sicurezza sui cantieri e sul lavoro.
– SAIE SISMO, il salone dedicato alle tecnologie per la sicurezza sismica, che darà seguito al progetto avviato con SAIE 2012 per approfondire i temi della ricostruzione e della sicurezza aggregando anche l’iniziativa che si è svolta nel 2012 a Ferrara.
– ROAD SHOW SAIE 2013, una serie di Road Show SAIE DAY, saranno il contributo di SAIE durante l’anno per il rilancio dell’industria delle costruzioni. Gli appuntamenti si terranno presso Centri di ricerca universitari e privati, presso associazioni imprenditoriali e ordini professionali.
A Palazzo del Governatore, costruttori e amministratori di Parma hanno convenuto che sono le politiche locali ad incidere sullo sviluppo economico, soprattutto nel settore dell’edilizia. Uno strumento utile potrebbe essere il Patto dei sindaci dell’Ue, un accordo già sottoscritto da circa 4500 comuni che permette alle amministrazioni locali di fare fronte comune con privati e associazioni per accedere ai finanziamenti europei. I fondi ci sono, a disposizione per gli interventi di edilizia sostenibile volti a ridurre del 20% le emissioni di Co2 entro il 2020. Il Patto tra i sindaci consente alle singole amministrazioni di fare sistema e dare maggiore forza ai progetti agli occhi della Commissione Europea. Sul prossimo numero dedicheremo maggiore spazio alle potenzialità del Patto tra i sindaci Ue.




