
Il 24 febbraio scrivevo della sconfitta a Chiavari. Finiva il primato virtuale. Il Piacenza è stato primo in classifica molto tempo. Avevo il cuore in pace. Sapevo sarebbe finita. Ci sono stati momenti in cui avevamo l’Entella vicino. Sommando i potenziali punti delle partite che dovevano recuperare, ci sopravanzavano di 10 lunghezze. Il 24 aprile devo scrivere della vittoria con l’Entella. Ed è più difficile. Il primato non è più virtuale, non ho il cuore in pace, so che non è finita. Nessuno deve più recuperare niente. La classifica dice Piacenza davanti a tutti, il calendario che mancano due partite. Nel dopo gara ho incontrato Mattia Corradi. Sta giocando benissimo, è in forma, è sicuro. La stretta di mano che ci siamo scambiati è stata potente, con gli occhi negli occhi. Lo avevo incontrato proprio a Chiavari, partita con l’Albissola. Era in tuta come ieri, ma l’espressione era diversa, non giocava. Abbiamo parlato di cinema, letteratura, elezioni politiche europee, crisi del settore auto, e salvaguardia dell’ambiente. Poi gli ho chiesto: “Le vinciamo entrambe e non ci pensiamo più?” Ha risposto: “Dobbiamo”. I suoi imperativi sono le nostre speranze
Protagonisti
- Franzini l’ha impostata bene anche stavolta, con l’aggiunta del cambio che risolve.
- Matteassi è da dicembre che dice: dobbiamo andare su noi quest’anno.
- Fumagalli è sempre più bello Le sue parate incidono in larga misura sul risultato positivo.
- Barlocco è la garanzia di sempre.
- Pergreffi è un capitano che pensa già a sabato quando non avrà Bertoncini di fianco.
- Bertoncini è in forma strepitosa. Spero non abbia finito il campionato con l’espulsione di ieri.
- Della Latta sembra il Michael Madsen delle Iene di Tarantino: snodato e tagliente come l’attore.
- Di Molfetta è sempre prezioso averlo in fascia. Se poi vi piacciono quei tiri potenti e sballati che finiscono in fallo laterale, può farvi impazzire.
- Marotta a me a Franzini è piaciuto molto. Ci è piaciuto fino a quel tocco maldestro che costringe Fumagalli al miracolo.
- Corradi è un giocatore super. Ieri non ha sbagliato niente. E quando gli ho detto che a me piace più Nicco, ha riso di gusto.
- Nicco invece qualcuna la sbaglia, ma firma una partita in cui spiega come si lotta e come si governa.
- Ferrari può anche non segnare quando mette così sotto pressione la difesa avversaria. Tanto poi segna un altro.
- Bomber Sestu: una partita da 11 in pagella. Il goal è stato il gesto che gli è venuto meno bene..
Sono Entrati:
- Terrani per Marotta: penetra subito la gara. La sua finta, il suo cross e la zuccata di Sestu valgono l’intera posta.
- Corsinelli per Di Molfetta: si adatta alla situazione. Vinciamo, ma siamo in dieci. Serve un lupo, lui c’è. E per poco non ristabilisce la parità numerica.
- Cauz per Sestu: a una certa ora la staffetta Cauz-Sestu è obbligatoria.
- Perez per Ferrari: biondo ma che robassa su quel contropiede.
- Porcari per bagnare la maglia e non piove più.
Della partita non scrivo niente, c’eravamo tutti.




