“Porteremo a Roma le istanze di Piacenza e dei piacentini”. Tra i due litiganti (Bersani e Berlusconi) vince… Beppe Grillo. Così come a livello nazionale anche a Piacenza il Movimento 5 Stelle fa registrare un boom addirittura oltre le attese: finito lo scrutinio delle 306 sezioni provinciali, il 5 Stelle sfiora il 23% alla Camera e al Senato è abbondantemente sopra il 21%. È il movimento di Beppe Grillo il vero vincitore di una tornata elettorale che ha visto un sostanziale pareggio tra la coalizione del centrosinistra, che sostiene Pierluigi Bersani, e quella del centrodestra di Silvio Berlusconi. “Era il segnale che volevamo dare – ha commentato a caldo Andrea Gabbiani del movimento – ora vedremo se le forze politiche saranno mature abbastanza da convivere con la nostra presenza. Ci faremo sentire”. Mirta Quagliaroli ha sfoggiato il suo miglior sorriso: “Io sono molto contenta per quello che è il nostro risultato. Ce l’abbiamo messa tutta, abbiamo dato prova di essere persone serie, affidabili e di fare quello che diciamo, senza promettere ciò che non possiamo mantenere, così come facciamo in consiglio comunale”. “Che andasse bene lo abbiamo già visto nelle piazze dove abbiamo portato una montagna di persone e tanta gente a interessarsi di politica” conclude Roberto Terzoni. Gli ha fatto eco Eduardo “Eddy” De Luca che si aspettava un risultato del genere, anche se non così alto soprattutto in una città come Piacenza definita “difficile” dallo stesso De Luca al quale non importa il fatto che, probabilmente, nessuno dei grillini piacentini sarà eletto: “Non abbiamo questi personalismi – ha detto – e l’ importante per noi è che 100 amici del Movimento arrivino alla Camera e qualcuno meno in Senato. Sicuramente faremo tante riunioni per portare a Roma le richieste del popolo piacentino e della provincia”.




