XXII edizione di Pulcheria a Piacenza: tante riflessioni di artiste e autrici contro glistereotipi

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La manifestazione dal 20 al 26 novembre 2023 dà voce all’universo femminile alla quale anche
gli uomini sono invitati a partecipare

‘Pulcheria’ (dal nome della santa e imperatrice romana d’Oriente, edificatrice di chiese e

monasteri) torna a Piacenza per la sua XXII manifestazione, che ha il suo cuore nel Premio

Pulcheria, riconoscimento conferito a figure femminili di rilevanza nazionale e internazionale

  • distinte per talento ed eccellenza nei loro rispettivi ambiti, ma anche eccezionalmente a uomini
  • che si siano rivelati capaci – ciascuno nel suo campo di appartenenza – con uno sguardo
  • innovativo sull’universo femminile. L’edizione 2023 è stata presentata dall’assessora alle Pari
  • opportunità Serena Groppelli il 10 novembre in Comune, che si è dichiarata contenta: “L’abbiamo
  • fatta cadere tra il 20 e il 26 novembre [il 25 è la data contro la violenza sulle donne nda],
  • lavorando sull’abbattimento dello stereotipo e ospitando professioniste dai mestieri inconsueti,
  • attrici che non interpretano ruoli classici e figure femminili dell’arte, tutti temi tra loro collegati.”
  • L’assessora ai Servizi sociali Nicoletta Corvi ha definito molto importante questa edizione per i
  • contenuti e per la costruzione partecipata: “Nel programma abbiamo inserito anche ‘Pulcheria
  • Off’, organizzato da diverse realtà cittadine e il ‘Vocabolario del rispetto’, a cui teniamo molto.”
  • Anche dalla minoranza è arrivato il plauso all’iniziativa. La consigliera comunale Gloria Zanardi
  • ha partecipato ai lavori: “Pulcheria è un evento molto significativo e quando si parla di temi
  • femminili, non ci sono barriere partitiche o politiche.”
  • Sono intervenute anche Elena Uber, consigliera d’amministrazione della Fondazione di Piacenza
  • e Vigevano, rilevando che “a XNL saranno ospitate iniziative di Pulcheria, poiché il filo
  • conduttore è sempre culturale” e Paola Pedrazzini, direttrice artistica di XNL, che ha presentato
  • l’intero programma degli eventi: “Sono molto affezionata a Pulcheria. Questo percorso ha avuto
  • una grande partecipazione al tavolo delle Politiche di genere, che ha inoltre condiviso idee con
  • Elena Uber. Mi piace molto l’inserimento di Pulcheria Off e la stesura del Vocabolario del
  • rispetto. Il primo giorno, in Fondazione ci sarà un omaggio a Franca Valeri, artista molto amata,
  • che fino all’ultimo ha espresso una fortissima ironia. E quindi ho pensato a Lella Costa, Premio
  • Pulcheria 2017, erede naturale della Valeri, e a Ippolita Baldini, giovane milanese nota per la sua
  • partecipazione a Zelig ma che vanta anche un percorso teatrale ispirato dalla Valeri e da Franca
  • Rame. La sera ci sarà Massimo Recalcati che parlerà di femminile, da uomo. Per questo il Premio
  • Pulcheria quest’anno, con diverse motivazioni, andrà non solo alle donne ma a uomini con uno
  • sguardo innovativo sulla realtà femminile”, e ha proseguito: “Il 21 interverrà Gabriella Greison, la
  • ‘rockstar della fisica’, scrittrice e divulgatrice, che parlerà delle donne nella scienza e della
  • scienza quantistica nella vita quotidiana. Il 23 ci sarà un altro ritorno, quello di Michela Marzano,
  • filosofa e scrittrice pluri-premiata, ora con un romanzo in cui tratta il senso di alcune parole dopo
  • il #MeToo, il rapporto con gli altri e con il nostro corpo. Poi, il 24, proietteremo un film scritto e
  • diretto da Elena Rebeca Carini, già corsista di Fare Cinema, che ha narrato e girato una vicenda
  • personale: andare alla ricerca dei suoi genitori biologici, essendo lei stata adottata. Il
  • documentario ha vinto premi e girato festival europei, a Piacenza sarà una prima. Il 26 ecco
  • Chiara Bersani, con un percorso simile alle spalle, una performer e un’artista dalla fisicità
  • particolare che sta girando l’Europa e ci mostrerà i diari e i materiali della sua performance. In fine,
  • conclude la direttrice artistica – il 26 ospiteremo Jacopo Veneziani, piacentino, presidente della
  • Galleria Ricci Oddi, un noto divulgatore, anche televisivo. Ci racconterà le figure femminili che
  • sono state importanti nell’arte del Novecento.”

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