Volontariato, ruolo strategico nel welfare. Rebecchi:”I giovani  linfa per il  futuro”

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Le richieste in ambito sociale e sanitario sono in aumento e impongono nuove riflessioni per il futuro. “Il volontariato ha un ruolo strategico nel sistema welfare del territorio e offre un contributo essenziale nell’inclusione sociale” afferma Paolo Rebecchi, coordinatore provinciale di ANPAS Piacenza. “Attraverso l’impegno costante dei volontari supportiamo la popolazione fragile e offriamo servizi essenziali a chi ne ha più bisogno”, aggiunge Rebecchi, che sottolinea la costante collaborazione con le istituzioni e la necessità di avviare nuovi confronti sul territorio: “Auspichiamo l’avvio di nuove sinergie con le realtà locali. In particolare – aggiunge – nel 2025 rinnoveremo la convenzione con l’Ausl di Piacenza, al fine di consentire alla nostra Associazione di sostenersi”. Prioritario per il Comitato provinciale di ANPAS Piacenza è avvicinare sempre più persone al volontariato: “Il gruppo giovani è in costante crescita e rappresenta la nostra linfa. Investendo nella formazione e nei ragazzi – aggiunge Rebecchi – possiamo garantire la continuità e l’eccellenza dei servizi per il futuro”. Il coordinatore provinciale di ANPAS Piacenza – che è membro del Direttivo nazionale – traccia un bilancio delle attività svolte durante l’anno e evidenzia l’avvio di due importanti progetti, che riguardano le tematiche della sicurezza degli equipaggi e dell’inclusione sociale: in entrambi i percorsi, il coordinamento provinciale piacentino è stato capofila in Italia in tematiche ritenute prioritarie dall’Associazione. Il 2024 è stato anche l’anno del 120mo anniversario di fondazione del movimento nazionale di ANPAS e della proclamazione della prima Giornata nazionale delle Pubbliche Assistenze. A fine ottobre, ciascuna sezione locale di ANPAS Piacenza, ha organizzato iniziative e gazebo informativi sulla attività svolta dai volontari e sono stati illuminati di arancione (colore simbolo del movimento nazionale di ANPAS) i monumenti rappresentativi di ciascun Comune e città capoluogo. “La nostra Associazione è una realtà in forte crescita ed è attenta ai bisogni che emergono dal territorio”, ha affermato Rebecchi, ringraziando gli oltre 1.500 volontari e i 50 dipendenti che fanno parte dell’Associazione. Nel 2024 ANPAS Piacenza ha svolto 41.200 servizi e percorso oltre 1 milione e 600 mila km su 60 ambulanze e 40 mezzi vari (pulmini, auto e fuoristrada), in dotazione alle 11 sedi del territorio provinciale: Pubblica Assistenza Cortemaggiore, P.A. Croce Bianca (Piacenza e Gossolengo), P.A.Val d’Arda (Fiorenzuola, Lugagnano e Vernasca), P.A.Valvezzeno (Gropparello), P.A. Croce Verde (di Morfasso), P.A. San Giorgio, P.A. Valnure (con le sedi di Ponte Dell’Olio, Ferriere, Rivergaro), P.A. Valtrebbia (Travo), P.A. Valtidone-Valluretta (Castel San Giovanni), P.A. Monticelli d’Ongina (Caorso e Castelvetro), P.A. Carpaneto Soccorso (Carpaneto). I servizi di soccorso ordinario sono stati oltre 22 mila (trasporti per visite mediche e specialistiche, terapie) mentre i servizi in emergenza erogati in convenzione con il 118 sono stati circa 19mila. Il 2024 ha rappresentato per ANPAS Piacenza il raggiungimento di importanti traguardi in ambito di sicurezza degli equipaggi e di inclusione sociale. Il Comitato provinciale piacentino è impegnato nel percorso formativo OPA (Osservazione, Prevenzione, Azione): “Attraverso un team di professionisti (forze dell’ordine, psicoterapeuti e avvocati) intendiamo prevenire le aggressioni e le situazioni potenzialmente rischiose a bordo delle ambulanze e dei mezzi di soccorso”. A fine anno si è concluso il percorso “Conoscere per conoscersi e farsi conoscere”, che ha coinvolto ANPAS Croce Bianca insieme al centro socio riabilitativo diurno “La Girandola” e al centro ricreativo sociale “Club dei piccoli Rio Torto” di Borgonovo. Il progetto – premiato lo scorso anno alla Convention nazionale ANPAS “Convers-Azioni” – ha raggiunto l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sui temi della disabilità e dell’inclusione: “I ragazzi – ricorda Rebecchi – sono stati coinvolti in laboratori con gli animali da fattoria e si sono confrontati con nuovi contesti, tra i quali anche l’ambito sanitario, visitando locali e mezzi di soccorso”. ANPAS Piacenza porta avanti la collaborazione con alcune realtà del territorio, tra le quali il Centro antiviolenza: “Abbiamo avviato nuovi progetti per aiutare gli operatori a riconoscere situazioni critiche e a segnalarle agli enti preposti. Prosegue – infine – la collaborazione con l’associazione ucraina “Nadia Odv” a sostegno della popolazione colpita dalla guerra”.

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