Si rafforza la posizione della Nordmeccanica Piacenza sia in Europa che in Italia. Il duplice robusto successo contro Bergamo e Bolzano e la netta vittoria di Le Cannet permettono alle ragazze di Gaspari di affrontare la parte finale dell’anno solare con la piena consapevolezza del proprio valore.
CAMPIONATO: le ultime vittorie riportano Piacenza ad un solo punto in classifica dalla vetta tricolore. Nel 3 a 0 contro il Sud Tirol le ex-campionesse d’Italia hanno fatto molto bene in ricezione (74% di positivita’) ed in battuta (6 aces), mentre hanno ancora sofferto nel fondamentale del muro (solo 4 contro gli 8 delle altoatesine) . A livello individuale positive in attacco la sorprendente Pascucci (48% e 13 punti), Bauer (13 punti e 4 muri) e Belien (10 punti e 60%). In seconda linea si confermano a livelli eccelsi Leonardi (67% su 21 ricezioni) e Marcon (85% su 20 ricezioni) che, di contro, ha patito in attacco con soli 5 punti. Ora le piacentine sono chiamate ad un doppio impegno in trasferta si primaria difficolta’: i viaggi di Novara e Casalmaggiore saranno la verifica piu’ probante di quanto di buono il sestetto biancoblu’ ha finora fatto nelle regular season.
CHAMPIONS LEAGUE: le note piu’ liete arrivano dal oltre confine. In un girone non di ferro Piacenza e’ riuscita comunque a trarre il massimo con una filotto di vittorie ed un solo set lasciato per strada.Contro il Le Cannet la Nordmeccanica e’ stata superlativa in difesa ed a muro (11 contro 4) mentre ha fatto meno bene dai nove metri (3 aceso contro i 7 delle franncesi). In attacco percentuali di squadra al 47% con Belien (16 punti e 75%), Melandri (8 punti e 67%) e soprattutto Sorokaite (18 punti, 3 muri e 45%) particolarmente attive e produttive. La perla della vittoria contro la Dinamo Mosca cui si associa il percorso netto contro Le Cannet e Blaj con una qualificazione gia’ abbondantemente raggiunta in anticipo e la concreta possibilita’ di giocarsi il primo posto della pool nel match di Mosca: se l’urna degli ottavi sara’ benevola evitando lo scontro contro le ricche formazioni turche o russe, la Nordmeccanicaavra’ le carte in regola per entrare tra le prime 6.
PETRUCCI E PASCUCCI: insieme a Melandri sono la sopresa piu’ belle di questa prima parte di stagione. Ma se per la giovane centrale romagnola l’impiego e’ stato voluto per scelta tecnica per dare maggiore consistenza a muro, l’impiego della palleggiatrice e della schiacciatrice si e’ reso obbligato dai prolungati infortuni di Meijners e Ognjenovic. Per entrambe le sostitute l’esame e’ stato superato a pieni voti: non solo non hanno fatto rimpiangere le titolari ma stanno fornendo ampie garanzie di competitivita’ sia in attacco che sul secondo tocco.




