Terminata la sessione principale del volley mercato, con la definizione del calendario della Superlega , andiamo a scoprire le dodici protagoniste del campionato italiano, in una stagione compressa all’inverosimile tra campionati europei, qualificazioni olimpiche e Rio 2016. Come tutte le annate che anticipano l’evento a 5 cerchi sono attese sorprese rispetto alle previsioni, soprattutto per quelle formazioni che saranno sgravate dagli impegno di coppa e che arriveranno al marzo ai play-off con meno fatica sulle gambe. Dietro al gruppo della favorite (Trento,Macerata,Perugia e Modena), un cuscinetto di formazioni ambiziose come Verona, Ravenna e Molfetta, sino alle outsider dell’ultima ora come Piacenza e Latina.
MODENA 8: gia’ nella scorsa stagione la formazione gialloblu’ sfioro’ il titolo in un crescendo di prestazioni e risultati incominciato nell’annata precedente con Angelo Lorenzetti in panchina. Formazione che appare completa in ogni reparto con l’aggiunta del centrale Lucas arrivato in estate. Punto di forza la diagonale Petric-Ngapeth.
PERUGIA 7,5: dispone della diagonale palleggiatore-opposto piu’ forte di tutto il campionato; la coppia De Cecco-Atanasjievic rappresenta il meglio anche a livello europeo. Si e’ rinforzata ulteriormente al centro con Birarelli e ai lati con Kaliberda e Russel. Con Modena e’ la squadra da battere.
MACERATA 7+: riparte dopo la chiusura del ciclo vincente Giuliani con una squadra rinforzata in attacco con il ritorno di Juantorena, al centro con la coppia Stankovic-Podrascanin e’ la piu’ forte ma resta da valutare il palleggiatore stanutinense Christenson e l’esordio con una big di coach Blengini.
TRENTO 7: la formazione campione d’Italia esce indebolita dal mercato con la perdita della stella Kaziyski e di Birarelli. La presenza di Stoytchev in panchina e’ garanzia di competitivita’ anche se con il doppio impegno in Champions sara’ dura per i trentini arrivare fino in fondo in Italia. In particolare il rendimento della diagonale Lanza-Urnaut sara’ l’ago della bilancia stagionale
VERONA 7: continua la crescita della societa’ scaligera che gi’ nella passata stagione si era contraddistinta come autentica rivelazione. Andrea Giani in panchina sembra aver raggiunto una buona maturita’ e con l’aiuto del nazionale Baranowicz in palleggio potra’ orchestrare un sestetto di tutto rispetto soprattutto con le qualita’ in attacco di Starovic
RAVENNA 6,5 : insieme a Verona era stata la lieta sorpresa del campionato scorso, nel mercato ha perso giocatori importanti come Mc Kibbin, Cebulj e Cester, quindi sulla carta pare indebolita. Torres e Van Garderen gli uomini di punta.
MOLFETTA 6,5: era tra le societa’ a rischio sparizione ma e’ riuscita a rinforzarsi maggiormente tra le squadre di centro classifica. Molto intrigante la diagonale cubana Hirrezuelo-Hernandez, cosi come da osservare Randazzo in posto 4 e Barone al centro. Puo’ arrivare lontano.
MONZA 6,5: ha lavorato bene sul mercato confermando il palleggiatore nazionale serbo Jovovic ed inserendo due centrali di valore assoluto come Beretta e Veheres. Ha terminato lo scorso campionato in crescento. Ora sembra competere per un posto tra le magnifiche otto.
PIACENZA 6,5: si e’ iscritta per il rotto della cuffia, ha confermato per buona parte l’organico della scorsa stagione aggiungendo innesti importanti come Mania, Cosione e Veres. Se azzecca l’opposto giusto puo’ accarezzare il sogno del quinto posto
LATINA 6+: con Piacenza ha rischiato l’estinzione, ora ha un roster dove spiccano Boninfante in palleggio e Sket-Marruotti ricevitori. Considerando i pochi giorni a disposizione per ora la compagine pontina puo’ dirsi soddisfatta e puntare ad un campionato a ridosso dell’ottavo posto soddisfatta e puntare ad un campionato a ridosso dell’ottavo posto
MILANO 6+: torna in Superlega un tecnico capace e serio come Luca Monti e questo potrebbe gia’ dare un senso positivo alla squadra meneghina. La formazione ha cambiato volto totalmente rispetto al passato con Milushev opposto, Skrimov e Renato schiacciatori e Burgsthaler ed Alletti al centro. Parte senza troppa pressione ma con il sogno play-off.
PADOVA 6: e’ l’unica ad attuare con convinzione una politica dei giovani mostrando un’occhio attento al bilancio, non ha obiettivi particolari di classifica ma puo’ togliersi nel corso della stagione qualche soddisfazione importante




