Admo Piacenza: “Oltre settemila donatori”. Crescita di circa 300 unità in soli due anni

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Negli ultimi anni è cresciuta l’attenzione alla donazione da parte delle giovani generazioni e i donatori di midollo osseo a Piacenza sono in costante crescita. In occasione della campagna nazionale “Match It Now” sono stati raggiunti 32 nuovi potenziali giovani donatori che hanno eseguito i test di tipizzazione e si sono avvicinati alle finalità di Admo. Il dato piacentino segue il trend nazionale, che quest’anno ha raggiunto un traguardo importante: sono oltre mezzo milione gli iscritti attivi al Registro nazionale dei donatori di midollo osseo (IBMDR). Il record di donatori è stato possibile grazie agli oltre 21mila nuovi iscritti reclutati nei primi otto mesi del 2024. I dati sono incoraggianti, e mostrano una crescita del 14% rispetto al 2023, ma servono nuove iscrizioni per compensare i donatori che – per ragioni anagrafiche – usciranno entro l’anno dal Registro.

Attualmente i piacentini iscritti al Registro italiano di donatori di midollo osseo sono oltre 7.400, con una crescita di circa 300 unità in soli due anni. In trent’anni di attività di Admo (Associazione donatori di midollo osseo), le donazioni effettuate a Piacenza sono state 60. “Si tratta di un numero consistente se teniamo conto che la compatibilità tra paziente e donatore si verifica una volta su quattro in ambito familiare e diventa molto rara, (ed è pari a 1 su 100mila) tra soggetti non consanguinei”, afferma il presidente di Admo Piacenza, Vittorio Fusco. Le risposte del territorio sono positive, grazie anche all’eccellenza piacentina in ambito di trapianti: “L’Ospedale di Piacenza – evidenzia il presidente Fusco – è all’avanguardia sia nel settore trapiantologico, sotto la guida del direttore Daniele Vallisa (Oncomatologia e Centro Trapianti) sia di immunogenetica, diretta da Angela Rossi (Biologia dei trapianti, diagnostica molecolare) a cui si aggiunge il Centro trasfusionale (diretto da Francesco Romeo)”. E’ necessario tenere alta l’attenzione sulla donazione: “Il trapianto di midollo osseo – aggiunge Fusco – rende possibile la guarigione da gravi malattie come leucemia, linfomi, mieloma, talassemia, immunodeficienze, malattie tumorali e genetiche. Per questo motivo è fondamentale formare giovani motivati e consapevoli, capaci di comprendere come un piccolo gesto possa salvare la vita di una persona, spesso anche di un bambino”. Il presidente provinciale di Admo Piacenza ricorda l’impegno portato avanti dai volontari nelle scuole del territorio piacentino, nelle società sportive e nelle associazioni culturali per diffondere il tema della donazione di midollo osseo. “Insieme alle Associazioni del Dono (Aido e Avis) torniamo nelle scuole e nelle università per sensibilizzare le giovani generazioni”, aggiunge il presidente provinciale di Admo, che – a tale proposito – evidenzia il successo d Match it Now 2024.

“Match It Now”– La campagna nazionale “Match It Now – Non c’è due senza te”, che si è svolta nella nostra città sabato 5 ottobre in Largo Battisti, ha ottenuto ottimi risultati. Admo Piacenza si è arricchita di 32 nuovi potenziali donatori: “Ringraziamo i tanti giovani che hanno deciso di avvicinarsi alle finalità di Admo e che con un semplice prelievo salivare hanno fatto il primo passo per salvare una vita”, afferma il presidente Fusco che evidenzia la “grande partecipazione dei piacentini all’evento, tra i quali la sindaca Katia Tarasconi”. Durante la giornata di sensibilizzazione alla donazione, i volontari dell’Associazione piacentina e i professionisti sanitari dell’Azienda Usl di Piacenza hanno fornito informazioni sulla donazione di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche. Trentadue giovani e giovanissimi hanno eseguito i test di tipizzazione e sono stati informati sulle procedure di idoneità e di adesione, che proseguono con la successiva iscrizione al Registro italiano di donatori di midollo osseo. Il presidente Fusco ha ricordato i tre requisiti per poter effettuare il test di idoneità: “E’ necessario avere un’età compresa fra 18 e 35 anni, essere in buona salute e pesare almeno 50 kg”. Per informazioni e adesioni, è possibile rivolgersi ad Admo Piacenza (presso ospedale G. da Saliceto, via Taverna 49) e al Centro trasfusionale dell’Ausl piacentina.

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